Venerdì 19 Maggio 2017, 00:00

«Purtroppo sono cose che capitano ma non rovinano il ricordo di Treviso»

«Purtroppo sono cose che capitano  ma non rovinano il ricordo di Treviso»
È arrivato all'adunata degli alpini di Treviso in bicicletta. È partito dalla sua casa di Cartignano (Cuneo) e ha macinato 550 chilometri in quattro giorni. Alla fine, però, Cesare Einaudi, 44enne operaio forestale, ha dovuto far ritorno in treno. Perché domenica sera, dopo la grande sfilata, qualcuno ha rubato proprio quella bici incatenata a una ringhiera nella zona delle Stiore: una Fiorelli Coppi da corsa degli anni 80. «Ho girato per Treviso per tutta la notte, fino alle sette di lunedì mattina, per provare a ritrovarla racconta ...
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