Sabato 16 Febbraio 2019, 00:00

Giovane morto in carcere, l'associazione Antigone è stata ammessa parte civile

LA DECISIONEPORDENONE L'associazione Antigone, attiva per la difesa dei diritti dei detenuti, è stata ammessa come parte civile nel processo per la morte di Stefano Borriello nel carcere di Pordenone il 7 agosto 2015 che vede imputato il medico del carcere pordenonese. Ne dà notizia la stessa associazione in una nota, riferendo l'esito della decisione del tribunale di Pordenone presa durante la prima udienza dibattimentale. «Fin dai primi mesi successivi alla morte del ragazzo, Antigone, attraverso il proprio Difensore civico, come accaduto...
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