Domenica 20 Gennaio 2019, 00:00

Il papà chiuso in casa: «Ora serve il silenzio»

IL CASOVIGONZA «La prima cosa che ho pensato è che mio figlio e la ragazza siano stati rapiti, ma non abbiamo avuto alcun tipo di certezza. Luca è un giovane in gamba, scafato. Se c'è una persona in grado di cavarsela, quella è proprio lui». Così parlava Nunzio Tacchetto la mattina del 5 gennaio, appoggiato al tavolo della propria cucina, sfogliando i giornali e aspettando notizie dalla Farnesina. Dopo quindici giorni l'ipotesi del rapimento si fa sempre più consistente e fa il giro del mondo, rimbalzando dal Canada a Padova. «Non...
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