C'è la firma del ventenne bergamasco Pietro Andrioletti sul 32. gran premio

C'è la firma del ventenne bergamasco Pietro Andrioletti sul 32. gran premio Città di Vigonza. L'atleta della Zalf Euromobil Desiree Fior ha risolto la contesa con un potente assolo nel finale, perfettamente spalleggiato dal compagno di colori Gianluca Milani con il quale ha costretto alla resa il bellunese Alex Turrin (Mastromarco) che faceva parte del terzetto di fuga scaturito a una ventina di chilometri dalla conclusione.
Sono un centinaio i partecipanti alla gara perfettamente allestita dalla Sc Vigonza Barbariga di presidente Girolamo Cavinato, gara inserita nel 20. Prestigio d'oro fiera del riso di Isola della Scala (Verona), challange a punti nazionale. Il percorso è quello classico: undici giri di 11,200 chilometri, quindi un altro circuito di 11 chilometri e arrivo in via Grandi.
Nonostante il percorso completamente pianeggiante la corsa è stata dura e bellissima, impietosa la selezione imposta dal ritmo asfissiante e da un caldo torrido. Dopo i primi chilometri di studio, non si contano i tentativi di allungo. La più corposa è messa in atto dal padovano Filippo Calderaro (General Store Bottoli) insieme all'immancabile atleta Zalf Savignano, la coppia accumula fino a 28 secondi, poi l'inevitabile resa. Al chilometro 70 la svolta: sotto la spinta dei corridori della Zaf Fior, con la collaborazione degli agguerriti atleti della nazionale argentina, evadono in 37. Il tira e molla con gli inseguitori dura una ventina di chilometri poi gli attaccanti hanno via libera.
Dal consistente gruppo di testa scappano in cinque: Zilio, Milani e Andreoletti della Zalf, Turrin della Mastromarco e Marengo della Bottoli. È il momento più intenso della gara con vari gruppetti che si inseguono a pochi secondi. A una ventina di chilometri dalla conclusione altro attacco congiunto degli atleti della Zalf in cui nasce il terzetto che si giocherà la vittoria.
«Sono felice - ha detto il vincitore al primo centro stagionale - È tutto l'anno che corro per la squadra e questo successo personale mi ripaga di ogni sacrificio». Fatalista Turrin: «Ero nella morsa dei ragazzi della Zalf, ho collaborato perché temevo il rientro degli atleti argentini, meglio un secondo posto che finire nell'anonimato».
Decisamente positivo il comportamento della nazionale biancoazzurra che oltre a piazzare due atleti nella top ten ha conquistato due traguardi volanti com lo scatenato Contreras. E oggi si replica con il ritorno della coppa Città di Este su un percorso vallonato: faro della gara Riccardo Donato che ritrova Simone Velasco dopo le polemiche della gara di Capodarco.
ARRIVO. 1. Pietro Andrioletti (Zalf Euromobil Desiree Fior) km 134,200 in 2.56'46" alla media di 45.552; 2. Alex Turrin (Mastromarco) a 6"; 3. Gianluca Milani (Zalf Desiree) a 8"; 4. Emiliano Tivani Contreeas (Fc Sanjanina) a 1'34"; 5. Nicola Toffali (Zalf Desiree Fior); 6. Joaquin Garcia (Fed. Cordobesca) a 1'52"; 7. Giacomo Zilio (Zalf Desiree Fior) a 2'13"; 8. Roberto Giacobazzi (Team Friuli); 9. Felix Castillo Baron (General Store Bottoli) a 2'15"; 10. Umberto Marengo (id).(((lottov)))

Domenica 30 Agosto 2015, 05:48






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