Suicida in Canal Grande, rimpatriata la salma: paga il Comune

Suicida in Canal Grande, rimpatriata la salma: paga il Comune
VENEZIA - La salma del ragazzo del Gambia che ha perso la vita gettandosi nelle acque del Canal Grande, verrà rimpatriata non appena saranno pronti tutti i documenti per il trasporto. La disponibilità del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro di sostenere le spese del funerale o l'eventuale rimpatrio della salma è stata, infatti, accolta favorevolmente dalla famiglia del ragazzo che in questi giorni ha mantenuto contatti con il Console generale della Repubblica del Gambia a Milano. «Sono certo - scrive il Console al sindaco sottolineando la gratitudine della famiglia per il gesto - che la solidarietà da ella dimostrata nel sostenere le spese del rimpatrio della salma utilizzando il fondo di solidarietà costituito a seguito della sua rinuncia alle indennità di funzione, potrà contribuire a mitigare in parte il dolore della famiglia». Il sindaco - secondo una nota del Comune - ha voluto così rimarcare la vicinanza della città di Venezia verso i familiari del ragazzo. 
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Sabato 4 Febbraio 2017, 11:05






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5 di 25 commenti presenti
2017-02-06 16:15:43
ma quella regola prescrizione religiosa islamica della "sepoltura" entro 24 ore o al massimo 48 (come letto da piu' parti) non vale piu'?
2017-02-06 10:44:57
qualche parroco o sacerdote poteva offrire il funerale con tutti gli annessi e connessi, o gli sembrava brutto? O la Curia, magari coi soldi che risparmia sull'IMU
2017-02-05 12:38:35
Smetterla con questa notizia no? ormai avete stancato un paese.
2017-02-04 21:14:05
@cydonia,aria fritta e bla,bla,bla.
2017-02-04 18:57:04
lapasoa 2017-02-04 17:32:46 Non sono d'accordo con te.Il sindaco sta semplicemente facendo gli interessi della città,dopo le polemiche dei giorni scorsi,che hanno superato i confini nazionali.Una città come Venezia non si può permettere,a torto o a ragione,una cattiva pubblicità.Posso pure essere d'accordo sul fatto che all'estero,se una persona muore,le spese sono a carico della sua famiglia,generalmente si stipula una polizza infatti,ma qui stiamo parlando di un poveraccio.Non capisco tutta questa ottusità,in fin dei conti se il fondo di solidarietà è costituito dallo stipendio del sindaco,non vedo dove sta il danno economico.Ripeto,sono soldi a scopo pubblicitario,per salvaguardare l'immagine della città.