La folla spinge i bimbi giù dal vaporetto sul pontile, i genitori "prigionieri" a bordo

PER APPROFONDIRE: famiglia, figli, ressa, vaporetto, venezia
La folla spinge i bimbi giù dal vaporetto sul pontile, i genitori restano "prigionieri" a bordo
VENEZIA - Questa mattina, una famiglia di turisti statunitensi è giunta a Piazzale Roma per visitare Venezia. I quattro: madre padre e due figli, un maschio ed una femmina, hanno preso il vaporetto a Piazzale Roma diretti a San Marco. Giunti alla fermata di Riva de Biasio, i due ragazzini, il maschio di 14 anni e la femmina di 10 anni, sono stati sospinti fuori dal vaporetto dalla ressa della gente che si apprestava a scendere.

I genitori si sono accorti subito che i ragazzi erano rimasti a terra ma non sono stati abbastanza veloci da riuscire a raggiungerli: alla fermata successiva sono scesi dal vaporetto e hanno immediatamente allertato il 113, fornendo una descrizione accurata dei due minori. Nel frattempo i due ragazzi, sono stati avvicinati da due giovani donne canadesi, di poco più grandi, che avevano assistito alla scena e li hanno soccorsi, accompagnandoli negli uffici della Questura a Piazzale Roma. Gli operatori di polizia hanno quindi contattato i genitori e li hanno rassicurati circa lo stato di salute dei loro figli. Poco prima dell’ora di pranzo la famiglia ha potuto ricongiungersi e mettersi alle spalle la brutta avventura della mattina.
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Lunedì 11 Giugno 2018, 16:39






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5 di 13 commenti presenti
2018-06-12 12:04:03
Non state aiutando proprio nessuno continuando questa propaganda. Chiamare un 14enne "BIMBO" non fa di quell'umano un bambino, un ragazzino, un signorino, no. Fa di chi lo chiama così un totale ingenuo. Svegliatevi fuori, ragazzi.
2018-06-12 12:00:31
@martinaveritas, già se stava meno quando se stava peso, ma tuti fase va el suo. Cioè! Vero, non ci sono più le mezze stagioni. Tutti i luoghi comuni che vuole. Ma cosa c'entrano le famiglie? Forse insegnano meglio il rispetto ed il comportamento degli altri dei luoghi ecc. Che le famiglie che lei intende normali a questo punto, quelle che picchiano gli insegnati, quelle che mettono lo sporco sotto i tappeti, quelle che battono le ginocchia in hiesa la domenica e poi, che i stage a casa sua, noialtri no i voemo. Quelle famiglie fatte da padri e madri maschi maschi quasi macho, se i parla mal de me fio i sistemo, e femmine femmine. Mi fermo già so che sono fuori niquette e non si perdona. Rimarrà nel limbo del Claudio.
2018-06-12 11:16:15
In questa città succede di tutto, a Veniceland succede che qualcuno si sveglia la mattina e mette dei tornelli per ridurre il turismo di massa (perfetto ottima operazione che comunque non piace ai figli dei ricchi che fanno i perbenisti e vogliono tutto per tutti...tipo quei dea Vida che sono ubriachi allo Stadio con la maglietta "no stame tocar ea vida"), però la mattina dopo approva la costruzione di ostelli per mordi e fuggi che intaseranno i bus e i treni diretti a Venezia a costo praticamente zero (chi controlla sta gente se fa i biglietti???). Ma da qua a perderse i fioi....ghe ne vol. I genitori devono stare attenti ai propri figli...se poi invece di guardali devono fare il selfie e postarlo su facebook allora sono fatti loro. C'è chi lascia andare i bambini sugli scalini ricoperti di verde, chi li lascia fare i tuffi, chi se li perde per strada o appunto in battello....e meno male che a Venezia non si può lasciare l'auto sotto il sole con i bimbi dentro...Questo è lo specchio della decadenza della nostra società: figli postati in fasce sui social, esibizionismo isterico degli adulti che devono emulare i giovani rendendosi oltremodo ridicoli, famiglie che non sono più tali, due padri, due madri chi sono cosa insegnano??? Troppi diritti e pochi doveri per tutti e poi accadono le disgrazie o fortunatamente questi epsodi. Gera megio co ste stava peso...ma ogni un fasseva el suo!
2018-06-12 09:59:06
Quando si pensa di essere nella città dei balocchi ci si comporta così. Proprio ieri pomeriggio ho preso il 4.2 direzione fondamente nuove. Alla fermata dei guglie sale a bordo una famiglia Israeliana con tre ragazzi/e di circa 10 8 6 anni bene appena saliti poichè vista l'ora (14) il motoscafo era semovuoto si sono portato all'altezza del barcarizzo di sinistra e si sono seduti per terra, tentando di mettere le gambe fuori, mentre il padre e la madre erano scesi in coperta, per fortuna il pilota si è accorto e ha avvertito il marianio (impegnato del togliere l'ormeggio) il quale ha detto ai ragazzi che dovevano stare in piedi e non vicino all'uscita. E' arrivato subito il padre che per fortuna ha capito (forse) la situazione, però di portarli in coperta con loro nemmeno l'ombra, infatti, si sono seduti sui gradini di discesa della coperta di prora altro intervento del marinaio che chiede ai ragazzi di spostarsi hanno anche accennato ad un uffa alzata di spalle. I genitori facevano foto e selfie. Vita dura per i marinai e piloti actv ogni giorno ogni turno ogni ora con i giri di veniceland, se contiamo poi che noi pochi autoctoni ce la prendiamo sopratutto con loro. Io non avrei tutta questa pazienza.
2018-06-12 06:31:41
I figli bisogna sorvegliarli, mi pare !