Il ristoratore pordenonese solidale
con Scarpa: «Lui è un vero fascista»

Il ristoratore pordenonese solidale
con Scarpa: «Lui è un vero fascista»

di Marco Agrusti

PORDENONE - Il caso della spiaggia fascista di Chioggia, la discussione in corso alla Camera dei deputati sul ddl sul reato di apologia di fascismo. Infine, il "duce" pordenonese, il ristoratore (ex membro dei Forconi) Ferdinando Polegato. Che cosa c'entrano tra di loro? Apparentemente poco. Invece, anche il ristorante Teodora di Sequals, gestito da Polegato, rischia di finire nel mirino della nuova legge al vaglio del Parlamento. Gli stessi provvedimenti adottati al gestore della spiaggia veneta potrebbero colpire in futuro chiunque nel proprio esercizio pubblico faccia sfoggio di cimeli di stampo fascista.

Quanto al caso di Chioggia, lo stesso Polegato negli scorsi giorni si è distinto per due diverse iniziative, entrambe dirette verso la solidarietà incondizionata nei confronti del gestore della spiaggia fascista. Sulla lavagnetta installata fuori dal suo locale di Sequals è comparsa una scritta "Aperto ai camerati". Successivamente è arrivato il video in cui si sente Polegato dire: «Voglio portare la mia solidarietà al gestore della spiaggia di Chioggia, un vero fascista. Noi siamo orgogliosi di essere fascisti, non abbiamo mai fatto male a nessuno»...
 
 
 
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Lunedì 17 Luglio 2017, 11:32






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5 di 47 commenti presenti
2017-07-18 21:20:12
Una dittatura e' un crimine contro il proprio stesso popolo, che il dittatore di turno si nasconda dietro ideologie de destra o sinistra cambia poco, lo scopo e' uno solo: prendere e detenere il potere emarginando, incarcerando o uccidendo chi non si piega. il fascismo in Italia ha mandato a morte milioni di persone e chi lo rimpiange parlando di Pol Pot o Stalin e' un poveretto.
2017-07-19 14:52:28
Ma moeghea, si chiamano tiranni o tirrania dai non essere fazioso. Allora il contrari di dittatura è democrazia? Guardati intorno e non stare a far finta di niente o l'ingenuo lascia perdere va con Stalin, qua no se imbarca cucchi! Conosco bene ma molto bene il sistema del pensiero dei sinistri che vogliono apparire democratici pugno di ferro nascosto sotto il guanto. Non sono un sbarbatello che si pendere in giro.
2017-07-18 11:39:39
Come mai nessun giornalista chiede a questo "ristoratore" perchè fu cacciato dalla Stradale?
2017-07-18 07:00:23
In base a cosa sis tabilisce la "genuinita'" della fede ?Ovvio , dai gadgets e dall'abbigliamento,i magazzini sono pieni di questi oggettidi"appartenenza ad una fede"prontamente sbolognati al cambiare del vento.In seguitoriciclati ..passata la bufera.
2017-07-18 10:57:47
Tutto vero, ma la "genuinità" è sinonimo di purezza e inattaccabile alla corruzione, la fede per se stessa non vale nulla, e mi spiego, è l'uomo che veste i suoi panni (la fede) che la tradisce, la sporca, la adultera, questa affermazione di principio non vale per tutti ben s'intende, ma come tutti sanno..., è chi nei momenti avversi resiste ai colpi di piccone disgregatore e per sostenere la propria scelta di vita non tradisce quello che ha creduto, a costoro mi tolgo tanto di cappello, lo so sono disquisizioni, ma di eroi e di santi essa ne ha macinati tanti, comunque credo più agli eroi che ai santi sono più propenso verso la materia che non alla metafisica anche se a volte ci possono essere punti d'incontro.