Omicidio-suicidio. Agente di polizia ​spara alla moglie e poi si uccide

Omicidio-suicidio. Agente di polizia  spara alla moglie e poi si uccide  La coppia si stava separando
MIRA - I corpi di un uomo e di una donna, morti per ferite da colpi di pistola, sono stati ritrovati stamane a Dogaletto di Mira, nel Veneziano. Dai primi riscontri si è subito seguita la pista dell'omicidio-suicidio. Il fatto è avvenuto stamani intorno alle otto in via Trieste. Si tratta di una piccola via di campagna che ora è transennata per consentire i rilievi. Sul posto anche la Polizia insieme ai Carabinieri.

«QUALCHE SECONDO TRA UNO SPARO E L'ALTRO...» - L'agghiacciante racconto di un testimone - GUARDA IL VIDEO


UCCISA IN STRADA
Ad uccidere la moglie è stato un rappresentante delle forze dell'ordine. Si tratta di Luigi Nocco, ispettore di Polizia in servizio a Marghera all'ufficio immigrazione. L'uomo  - secondo una prima ricostruzione della tragedia - avrebbe raggiunto la moglie Sabrina Panzonato in strada, durante un diverbio iniziato in casa, e l'avrebbe uccisa con un colpo di pistola al collo. Dopodiché avrebbe rivolto l'arma contro se stesso, alla tempia, facendo fuoco. 
«Siamo scesi tutti in strada appena abbiamo sentito», lo racconta un vicino della famiglia. L'uomo avrebbe raccontato di aver sentito delle grida: l'omicida avrebbe inseguito la moglie dalla villetta in strada, freddandola prima che lei raggiungesse l'auto. Sembrerebbe che la coppia avesse affrontato un periodo di crisi e si stesse separando.

«SIAMO SCESI TUTTI PER STRADA» - Il racconto del vicino di casa - GUARDA IL VIDEO


«UNA FAMIGLIA TRANQUILLA»
La coppia ha due figli, un bimbo di 12 anni e una ragazza di 15, che non erano in casa al momento della tragedia. Lui, poliziotto, e lei infermiera all'ospedale dell'Angelo di Mestre. I vicini li descrivono come una famiglia «tranquilla», che non avrebbe mai dato segni di squilibrio.




 






Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 199.284.284
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.768
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Giovedì 17 Agosto 2017, 11:11






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5 di 42 commenti presenti
2017-08-18 12:43:45
Come si fa a mettere un numero a pagamento 199 per supporto psicologico??? serve anche il numero del cardiologo per quando arriverà la bolletta del telefono....
2017-08-18 09:13:13
Da notare che il marito era calabrese e nell'altro femminicidio di Musile il marito era napoletano . Che sia un caso ? Speriamo di si .
2017-08-18 10:51:00
eh già. mentre a Marcon l'assassino era veneto. che sia un caso?
2017-08-18 11:45:13
No,le origini erano slave, caro amico, basta vedere il cognome.
2017-08-18 12:51:46
Perale, c'è anche una curva lungo la strada della riviera del Brenta che si chiama così da sempre... il cognome non vuol dire niente. anche il tuo, se è quello vero, ha origini friulane, non venete. concosco una famiglia, una componente della quale è una studiosa famosa a livello nazionale, che discende da un soldato russo rimasto nel mio paese al termine della 1' guerra mondiale (100 anni fa): non sono da considerarsi italiani (o meglio veneti)?