La mamma delle mamme: a 90 anni
ha fatto nascere 13mila bambini

PER APPROFONDIRE: 13mila, 90 anni, bambini, nascere, nizza callegaro
Nizza Callegaro con il sindaco Andrea Zampieri e la consigliere Alessandra Rossetto

di Vittorino Compagno

CAMPOLONGO MAGGIORE - È lei, la 90enne ostetrica Nizza Callegaro, la mamma delle mamme 2018. Durante la sua lunga attività ha fatto nascere oltre 13mila bambini, quasi tutti in casa. Dopo essere andata in pensione, ha assistito nelle sale parto degli ospedali di Piove di Sacco e di Dolo ad altre 2mila nascite. Tuttora accompagna molte mamme durante tutto il loro percorso di gravidanza e poi le assiste in ospedale durante il parto. La partorienti assicurano che nessuno come lei sa trasmettere così tanta sicurezza e tranquillità. I medici la conoscono, la stimano e la fanno entrare in sala parto al loro fianco.
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 14 Maggio 2018, 10:05






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
La mamma delle mamme: a 90 anni
ha fatto nascere 13mila bambini
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-05-14 11:56:45
... colpevole delle difficoltà esistenziali di tredicimila condannati a vivere senza che nessuno abbia chiesto il loro parere e forniti successivamnete del libretto d'istruzione sul come cavarsela su di un pianeta che prima di fagocitarli li strizza per benino per poi sputarli da dove sono venuti...
2018-05-14 13:08:29
Nessuno la obbliga , alias di Nibbio Reale. Sullo sputare da dove sono venuti , Le assicuro che alla fine non si rientra da dove si è usciti . Insegnare agli ignoranti: la seconda opera di Misericordia spirituale
2018-05-15 10:17:39
Ah certo, la vita come concetto (come pensiero concepito dalla mente che esprime i caratteri essenziali della realtà) è come la legge, come la pioggia: uguale per tutti...solo che c’è chi ha l’ombrello. ///Una citazione tratta da una personalissima ed intima lettera di Rita Bernardini all’assessore nazionale dell’associazione Luca Coscioni: «…vedi, c'è una cosa molto bella che disse Welby, "la morte è un processo di apprendimento" e "non ci può essere una morte dignitosa", solo la vita può e deve esserlo nella fatica e - diciamolo FORTE - anche nella bellezza di viverla».