Navi e Porto Marghera, Brugnaro fa un appello al ministro Toninelli

Luigi Brugnaro
MESTRE - Un irrefrenabile Luigi Brugnaro, stamattina, dal cantiere dell’ex scuola Monteverdi di Marghera (VIDEOche verrà demolita per far spazio, in futuro, alla nuova questura di terraferma di Venezia, ha rivolto un appello al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli sulla questione navi e Porto Marghera. 

«A Genova - dice il primo cittadino - ho sentito “un genio” che dice che devono fare un ponte per mangiare con i bambini. Il ministro dei Trasporti qua non è mai venuto, facciamogli un invito: caro ministro Toninelli, quando sarà libero e avrà tempo di venire a Venezia avremmo giusto Porto Marghera, un’area di 2.200 ettari e avremmo un problemino con le navi, se volesse dire qualcosa. I suoi, quelli che l’hanno votata, sono contrari a tutto. Anche lei, si metta anche lei ministro. Lo dica ai cinquemila posti di lavoro che perdiamo. Ci dica quello che dobbiamo fare. Quando si deciderà a chiamarmi? Sono passati tre mesi, quando vuole siamo qua. Aspettiamo il nostro turno, tanto abbiamo soltanto Venezia, giusto? Parliamo al mondo da soli, e la città ce la sta facendo lo stesso. Anzi Toninelli, sa che le dico? È meglio che non faccia dichiarazioni su Venezia, se poi deve smentirle o fare marcia indietro nuovamente. Si chiarisca e dopo parli con il sindaco».
 
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Lunedì 24 Settembre 2018, 13:37






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5 di 38 commenti presenti
2018-09-25 10:19:36
Insomma grandi navi si-grandi navi no, non si capisce cosa volgliono non si puo avere la botte piena e la moglie ubriaca contemporaneamente, fino ad ora grandi manifestazioni x il no, ora che vogliono spostare tutto ( Marghera-Trieste) ci sono i posti di lavoro in pericolo pero? posti chiusi e tornelli a Venezia a scapito del turismo selvaggio vediamo chi la vince ministro o sindaco
2018-09-25 15:03:13
Si ,ci sono i posti di lavoro in bilico,ma i primi a non farsi sentire sono i diretti interessati.Sabato prossimo ci sarà la solita farsa NO NAVI organizzata e diretta dai soliti sinistri.I lavoratori del comparto dovrebbero organizzare una imponente e minacciosa contro protesta nei confronti di chi vuole togliere il loro lavoro ; invece.....
2018-09-25 10:19:00
Insomma grandi navi si-grandi navi no, non si capisce cosa volgliono non si puo avere la botte piena e la moglie ubriaca contemporaneamente, fino ad ora grandi manifestazioni x il no, ora che vogliono spostare tutto ( Marghera-Trieste) ci sono i posti di lavoro in pericolo pero? posti chiusi e tornelli a Venezia a scapito del turismo selvaggio vediamo chi la vince ministro o sindaco
2018-09-24 19:38:15
Da vergognarse
2018-09-24 19:18:14
Ancora con questa balla dei posti di lavoro. Basterebbe un accordo con la regione Friuli-Venezia Giulia per trasferire navi, rimorchiatori e lavoratori a Monfalcone (questi ultimi, con trasporti adeguati, potrebbero benissimo pendolare). L'economia di Venezia non ci perderebbe nulla: adesso è talmente sovraffollata che ormai ci vengono perlopiù turisti mordi e fuggi. Anzi, forse ci guadagnerebbe, tornando la città ad essere più vivibile, meno inquinata e quindi più attraente per un turismo meno becero.