«Costretti a vendere le case, fare la manutenzione ci costa troppo»

Alloggi Ater

di Roberto Perini

CHIOGGIA - L'assessorato alla casa ed alle politiche sociali intende rimpiazzare, quanto prima possibile, tutti gli appartamenti recentemente venduti all'asta e quelli che saranno alienati nell'immediato futuro, realizzandone altri. Lo annuncia l'assessora Patrizia Trapella, da tempo alle prese con l'indisponibilità di case popolari da assegnare alle famiglie meno facoltose. Com'è noto, nei mesi scorsi, si sono anche registrati vari tentativi di occupazione.

«Il Comune -  ammette -  si ritrova nelle condizioni di doversi per forza liberare delle case più vecchie. Non disponendo più di una propria azienda lavori, per le manutenzioni, l'amministrazione cittadina non può far altro che appaltare, di volta in volta, a caro prezzo, ogni intervento alle imprese private. Rincorrendo le emergenze, le spese sono diventate insostenibili. Non ci rassegniamo affatto, tuttavia, ad assistere inerti al graduale depauperamento del patrimonio immobiliare abitativo. Gli alloggi venduti dovranno essere tutti sostituiti. Il Comune, inoltre, sta già facendo tutto il possibile per riavviare un positivo rapporto con l'Agenzia territoriale per l'edilizia residenziale della Regione (Ater) la quale, poco prima di Natale, ha formulato alcune proposte interessanti già al vaglio». Tra queste, la possibilità di far gestire all'ente anche la manutenzione delle case comunali (Edilizia residenziale pubblica). «Disponendo di tecnici e maestranze osserva Trapella l'Ater potrebbe, forse, offrire un servizio migliore a costi ridotti».

Un altro obiettivo, secondo l'assessora, dovrebbe consistere nell'accantonamento di una parte dei proventi ricavati dalla vendita delle vecchie case, per l'immediata riparazione di un certo numero di alloggi liberi ma inagibili. «Le famiglie in graduatoria ...


  
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Venerdì 19 Gennaio 2018, 11:22






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5 di 5 commenti presenti
2018-01-22 11:38:09
la manutenzione dovreste pagarvela con gli affitti...
2018-01-20 13:17:00
Che Meravigliosa Italia!!! Vuoi rispettare la legge? non puoi.
2018-01-19 17:25:35
Prima di tutto bisognerebbe che le case pubbliche fossero assegnate a chi ne ha veramente bisogno, specie nel ricco nord est, dove tutti noi ci siamo costrutiti o comperato una casa, o appartamento con sacrifici , lavorando, non siamo più nel dopoguerra che giustificava la presenza dello stato per avere un alloggio, sono cambiati i tempi ed è estremamente ingiusto che con i soldi di tutti oltre tutto si faccia anche la manutenzione, (almanco na sbianchisà). Ripeto se veramente le case dell'Ater e dei comuni o degli enti fossero assegnate solo a chi ne ha bisogno non ci sarebbe bisogno di farne delle altre, e ci sarebbero anche le risorse per una seria manutenzione.
2018-01-19 15:23:22
non dimentichiamo che per una piccola scossa di terremoto nel centro italia, l'unico edificio a crollare fu una scuola appena messa a norma. Oltre trenta studenti morti
2018-01-19 14:18:01
E' vero, la manutenzione costa troppo, perché le imprese speculano ed i controlli non ci sono, oppure, chi deve controllare non ha la competenza. Un esempio: sostituire una caldaia è un'operazione facile, ma perché mettere una caldaia che si rompe subito e funziona male, quando è richiesto nelle specifiche dell'appalto che deve essere un bene durevole e normalmente facile da manutenere? Nella maggior parte dei casi sono installate da apprendisti in erba, quanta vergognosa speculazione. Se dovessi fare una valutazione dei lavori installati, trovare il 10 per cento di realizzazioni a regola d'arte e' pura utopia, realmente non si supera il 4 percento... E così aumenta la spesa, insostenibile. Adesso, con le imprese con (o)perai dell'Est ed arretrate di 50 anni... Se qualcuno vuole il confronto sono qui.