Alloggi popolari affittati ai turisti: blitz dell'Ater, scovati i primi furbi

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Alloggi popolari affittati ai turisti:   ​blitz dell'Ater, scovati i primi furbi

di ​Giorgia Pradolin

VENEZIA - Da una parte c'è un problema di irregolarità, quello delle case Ater, magari Erp, subaffittate dagli inquilini ai turisti, e dall'altro c'è un problema etico per la città: chi dopo anni di affitto agevolato riesce a comprarsi l'abitazione, poi ci mette dentro i foresti e la trasforma in un appartamento turistico.

A Venezia capita un po' di tutto, ma dopo la denuncia del Gazzettino di ieri, l'Ater ha stretto le maglie dei controlli e qualche risultato sta già spuntando fuori: a Cannaregio un residente mediorientale è stato beccato ieri mattina dai carabinieri mentre arrotondava affittando ai turisti la propria abitazione, le verifiche sono in corso, e un altro caso analogo, nello stesso sestiere, ha fatto partire una denuncia dell'ente alla Guardia di finanza. D'ora in poi scatteranno gli appostamenti dei militari, della guardia di finanza e dei vigili urbani dove ci sarà la segnalazione dell'andirivieni di trolley sospetti con inquilini sempre diversi, in quelle case pubbliche che dovrebbero essere affittate (e abitate) dai residenti. 

Nel centro storico lagunare, è risaputo, ogni buco diventa ghiotto per gli affitti turistici. In passato si erano visti magazzini e soffitte attrezzati con posti letto ma ora emerge anche il fenomeno degli alloggi pubblici subaffittati, naturalmente in nero. Alla mole degli introiti sommersi provenienti dalle affittanze silenziose si affaccia anche un'altra questione: quelle ex case pubbliche, Ater e Comunali, vendute negli anni ai locatari del centro storico a prezzi accessibili per favorire la residenzialità, ma una volta private sono state trasformate in alloggi turistici. Tutto nella piena legittimità, ma in un mercato come quello di Venezia, dove la città perde ogni giorno residenti soppiantati dai turisti e le case si trasformano in locazioni per affitti brevi, la furbata, pur nel rispetto delle leggi, accelera lo spopolamento e va nella direzione opposta a quella intrapresa dal Comune che sta cercando di mettere un freno alle attività ricettive.
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Giovedì 10 Agosto 2017, 15:02






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5 di 32 commenti presenti
2017-08-13 14:48:36
Freno alle attività ricettive. Non si direbbe, vista l'enorme quantità di cambi di destinazione d'uso verso le attività alberghiere. Il comune vuole ostacolare quei cittadini che affittano i propri appartamenti, ma le multinazionali alberghiere, quelle possono fare quel che vogliono.
2017-08-11 23:20:03
una volta si poteva segnalare una evasione ed affitti in nero al 117 ora non si puo piu' una vergogna , allora io sono indignato e voto Grillo
2017-08-11 16:57:54
Ma l'Ater, la Finanza, i vigili, si svegliano adesso perche' queste cose cvengono riportate dai giornali? Povera Venezia che brutta fine che stai facendo. Ci mancava anche l'elezione di Brugnaro come sindaco per darti il colpo di grazia.
2017-08-11 10:04:05
se la casa è di proprietà ognuno ne fa quel che vuole, se è invece affittata a soggetti svantaggiati bè allora il canone d'affitto andrà alla collettività che ha già pagato la costruzione, manutenzione di quegli alloggi e inoltre si sobbarca le spese dovute ai minori incassi che si avrebbero se fossero affitatti nel libero mercato
2017-08-11 08:36:58
Non ho visto commenti del veneto doc....quello che difendeva galan e che fa sempre paragoni con il sud......che sia andato in ferie?