Cade sulle piste da sci e batte la schiena: adesso rischia la paralisi

PER APPROFONDIRE: ferito, paralisi, ravascletto, sci, soccorsi, zoncolan
Un soccorso sulle piste - Foto Cnsas Fvg

di Paola Treppo

RAVASCLETTO (Udine) - Incidente sulle piste da sci del monte Zoncolan a Ravascletto con un uomo che rischia la paralisi. Erano le 11.50 di oggi, venerdì 12 gennaio, quando uno sportivo di nazionalità slovena, 67 anni, è caduto sulla pista ed è stato subito raggiunto dagli agenti della polizia di Stato che prestano servizio in questa stagione fredda per la sorveglianza e il soccorso sulle piste da sci.

L'uomo non muoveva le gambe per cui si è pensato inizialmente a una frattura agli arti inferiori o al bacino. Dall'eli superficie di Campoformido, intanto, si è alzato l'elicottero del 118 inviato dalla centrale operativa del Sores di Palmanova. Raggiunte le alture dello Zoncolan con a bordo un tecnico del soccorso alpino, il medico rianimatore è stato calato sul luogo dell'incidente con il verricello.

Lo sciatore è stato stabilizzato; ha riportato un grave trauma al rachide con una probabile compromissione della spina dorsale; rischia la paralisi. Caricato in elicottero, il 67enne è stato trasportato all'ospedale di Udine ed è stato accolto nel reparto di unità spinale per tutti gli accertamenti e le cure del caso; è grave ma non è in pericolo di vita. Fondamentale la tempestività degli agenti di polizia di Stato in servizio sulle piste dei comprensori sciistici del Friuli che, per Udine, dipendono dal Commissariato di polizia di Tolmezzo, comandato dal vice questore aggiunto Alessandro Miconi.
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Venerdì 12 Gennaio 2018, 15:09






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3 di 3 commenti presenti
2018-01-12 19:20:09
Gli sloveni imparino come si trattano i vicini di casa.
2018-01-12 18:06:05
Perché tanta precisione nel elencare chi sono i soccorritori, comandati da chi e arrivati da dove.. Sono dei dipendenti pagati dal contribuente che fanno il loro lavoro, non mi sembra che debbano essere gratificati o ringraziati. È poi fondamentale....ma cosa vuol dire? L'infortunato è cmq a rischio paralisi a prescindere dai tempi di intervento, mentre nei casi già sentiti ultimamente, in caso di arresto cardiaco, non ne hanno salvato uno. C'è qualcuno che spinge per essere incensato? Hanno bisogno di gratifiche?
2018-01-12 16:31:30
Purtroppo succede anche a ben piu' giovani.Speriamo scendano i prezzi delle protezioni, ma ce ne sono gia' di rigide o gonfiate ad aria , non con air bag istantaneo.