Quando i tedeschi temevano lo sbarco americano su coste friulane

Quando i tedeschi temevano lo sbarco americano su coste friulane

di Paola Treppo

LIGNANO (Udine) - C'è una Lignano poco nota ai turisti e agli stessi friulani: quella delle fortificazioni realizzate nei primi anni Quaranta del secolo scorso dai tedeschi che, nel timore di uno sbarco degli alleati sulle coste tra il Friuli e il Veneto, realizzarono una serie di bunker lungo una striscia di costa che dalla zona del faro rosso di Lignano, quella più vicina alla laguna, per questo strategica, arrivava fino a Chioggia. Erano occhi nascosti, armati con cannoni, da cui si poteva scrutare bene il mare. 

Alcuni di questi punti di difesa e osservazione sono ancora visibili e in buone condizioni, come quello, appunto, a due passi dal faro rosso, vicino alla prima spiaggia libera, di fronte alla caserma della Guardia di finanza. A realizzarli fu la società Todt che, per la difficoltà nella costruzione di queste opere, remunerava molto bene gli operai, pagati con monete nuove di zecca, cioè appena coniate.

Il bunker non si può ancora visitare ma è intenzione dell'amministrazione comunale di Lignano valorizzarlo per far conoscere la storia meno nota della cittadina balneare, con il posizionamento di tabelloni illustrativi realizzati in più lingue. Oltre a questo bunker, nel piccolo viaggio dei pescatori che sorge lì accanto, ce n'è un altro nel quale, peraltro, per alcuni anni visse una famiglia di Lignano.

L'idroscalo militare
Altri bunker erano stati progettati lungo la costa di quella che oggi è una nota e apprezzata località balneare. Ma non furono mai realizzati, perché cessò la necessità di difesa dopo lo sbarco degli alleati dall'altra parte dell'Italia, sulle coste della Sicilia. Non è nota la storia anche della darsena vecchia, sempre nella punta est di Lignano, usata da sempre per l'ormeggio: in origine questa insenatura, che guarda alla laguna, fu realizzata come idroscalo militare, sempre dai tedeschi, anche se non venne mai utilizzata per fini bellici o di difesa. 
 
 
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Sabato 10 Febbraio 2018, 11:01






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5 di 5 commenti presenti
2018-02-10 20:39:49
Lignano è moderna e qualche elemento "storico" ben valorizzato sarebbe di sicuro interesse per i turisti
2018-02-10 19:18:00
forse che i soldi nuovi di zecca valgono di più di quelli usati ma ancora buoni?
2018-02-10 19:04:34
.....Bepin Sgiavelon,noto personaggio di S.Paolo al Tagliamento era solito invitare,per la Todt Organization i giovani disoccupati, per la Todt Organization, durante gli anni di guerra:..... Morsano,Arbeit,lavorare....!
2018-02-11 01:24:21
Ad essere pignoli la Organizzazione Todt (che era il "costruttore" civile dell'esercito tedesco) usava soprattutto PRIGIONIERI DI GUERRA E LAVORATORI SCHIAVI come manodopera (oltre 1,5 milioni durante la guerra). Forse pagava bene le maestranze regolari (tedesche o italiane - ma pre 8 settembre ...) che coordinavano i lavori.
2018-02-12 21:24:28
Un carissimo amico morto da poco a 91 anni lavorava nel 1943-44 con la Todt e mi raccontava che veniva regolarmente pagato e ben nutrito. Una persona un poco forse che in quei momenti sapeva ben barcamenarsi fra le due fazioni in guerra...ma non lo ho mai sentito parlare di gente trattata male se lavorava per la Todt