Da 30 anni in A23: 1000 gli arresti, 2000 i clandestini, 3800 gli indagati

Da 30 anni in A23: 1000 gli arresti, 2000 i clandestini, 3800 gli indagati

di Paola Treppo

AMARO (Udine) - Da 30 anni lungo la A23: quasi 1000 gli arresti, quasi 2000 i clandestini intercettati sull'arteria, 3803 gli indagati. Si tratta solo di una piccola parte del bilancio della Sottosezione della Polizia Stradale di Amaro che oggi, lunedì 6 novembre, ha festeggiato lo speciale compleanno nella sede che sorge accanto al casello dell'autostrada ad Amaro. L'attività è stata avviata infatti nel 1978, quando è stata fondata la Sottosezione, oggi comandata dall'ispettore capo Sandro Bortolotti. Per la festa tante autorità, regionali e nazionali; per l'occasione in mostra anche i vecchi mezzi d'epoca della Stradale, accanto al bolide, la Lamborghini, usata perlopiù per il trasporto di organi

Basta incidenti mortali 
In 30 anni di attività la A23 è stata monitorata da 76.650 pattuglie e gli agenti hanno controllato circa 1.100.000 di veicoli. In tre decadi di attività sono state oltre 171.000 le infrazioni elevate al Codice della strada e 8414 gli incidenti rilevati. L’abbattimento dell’incidentalità è uno degli obiettivi principali della Polizia Stradale, in linea con le direttive della Commissione Europea volte a dimezzare entro il 2020 il numero delle vittime causate dagli incidenti nel nostro Paese e nell’Unione Europea. Positivi in questo campo i risultati: negli ultimi quattro anni, dal 2013 al 2016, veramente pochi gli incidenti con esito mortale; anche il numero degli scontri con feriti è sensibilmente diminuito. Il trend sembra confermato anche nel 2017, anno in cui cade, peraltro, il 70° anniversario della Polizia Stradale.

In autostrada succede di tutto 
​L'attività della Stradale sulla A23 e sugli altri tronchi è la più varia: sequestro di cuccioli di cane, sequestri di droga, di merce rubata, arresti di ricercati e latitanti, sequestro di tabacchi lavorati esteri (in 30 anni oltre 14mila le stecche di "bionde" sequestrate in A23). Poi ci sono i soccorsi alle persone, alle mamme in travaglio, le scorte alle ambulanze del 118, il salvataggio di animali feriti sulla strada. Gli inseguimenti.

A Udine cambia la sede
​A dare una buona notizia, durante la cerimonia, il prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto: «Posso anticipare che, finalmente, in accordo con la Regione, è stata individuata una nuova sede per la Polizia Stradale di Udine - ha detto -. Dalla attuale sede, decisamente obsoleta, in viale Venezia, a Udine, tra la città e Pasian di Prato, la Stradale si sposterà a Pagnacco, a tre minuti dal casello Udine Nord e a 2 minuti dalla tangenziale. Nei prossimi giorni saranno eseguiti tutti i sopralluoghi necessari per avviare le pratiche per l'atteso trasferimento». La nuova sede è Villa Rizzani, un immobile già in passato usato dall'Università.

​Aumenta il personale 
​Sono state fornite rassicurazioni anche circa il potenziamento del personale in Friuli Venezia Giulia con nuove assunzioni. Non cambia l'assetto della Sottosezione di Palmanova, all'ingresso del casello della A4, né quello di Gorizia. Palmanova e Amaro faranno, nei limiti del possibile, servizio sia in autostrada che sulle principali arterie della viabilità ordinaria. La Polizia Stradale è coordinata dal Coa di Udine e opera a stretto contatto con Autovie Venete per la A4, con Autostrade per l'Italia in A23 e con le altre forze di polizia per il tratto della tangenziale.  
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Lunedì 6 Novembre 2017, 18:19






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1 di 1 commenti presenti
2017-11-07 11:03:34
Era meglio non pubblicarle certe cifre.In 30 anni queste sono cifre ridicole e si capisce perchè le nostre frontiere sono un colabrodo.