Assassino di Nadia ai domiciliari, a Roma le 80mila firme del comitato Giustizia

Assassino di Nadia ai domiciliari, a Roma le 80mila firme del comitato Giustizia
UDINE  - Sono state consegnate oggi al deputato friulano della Lega Nord Daniele Moschioni le oltre 18 mila firme cartacee e le 67 mila sottoscrizioni raccolte on-line a sostegno della petizione per chiedere una modifica delle norme sulla custodia cautelare in carcere promosse dagli amici di Nadia Orlando, la giovane di 21 anni di Vidulis di Dignano (Udine) uccisa la sera del 31 luglio 2017 dal fidanzato Francesco Mazzega.

«Le firme - rendono noto gli amici del comitato - sono state consegnate da noi con rappresentanti del gruppo facebook "Giustizia per Nadia" nel corso di un incontro organizzato a casa della famiglia della giovane, alla presenza dei genitori Andrea e Antonella». Il deputato si è impegnato a portare la questione all'attenzione del Parlamento. In settimana alcuni componenti del gruppo di amici della ragazza saranno presenti con cartelli a Muzzana del Turgnano, il paese dove l'uomo, condannato in primo grado a 30 anni di carcere, si trova agli arresti domiciliari.
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Sabato 6 Ottobre 2018, 18:32






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1 di 1 commenti presenti
2018-10-17 20:50:29
Anche per me NESSUN arresto domiciliare per omicidi, se depresso o altre problematiche che li trascorre nell'infermeria del carcere. Tra l'altro ci sarebbe anche un fattore di pericolosità sociale, visto che (almeno da quello che si legge) durante un litigio ha PERSO IL CONTROLLO ammazzando appunto la ex fidanzata. No comment. Famiglia molto benestante immagino per fargli sfuggire il carcere-