Industria in montagna: Weissenfels punta agli 11 milioni di fatturato

Le catene Weissenfels

di Paola Treppo

TARVISIO e REANA (Udine) - Sono di fondamentale importanza i presidi industriali in area montana, come le acciaierie Weissenfels, da un paio di anni di Kito Chain Italia. Lo è anche la digitalizzazione dei sistemi produttivi. Di questi temi essenziali hanno parlato Raffaele Fantelli, amministratore delegato per Kito Weissenfels e Fabiano Benedetti, ad di Beantech, che ha una previsione di 10 milioni fatturato con 80 dipendenti, a Reana del Rojale, oltre che capogruppo Telecomunicazioni e Informatica, in Confindustria Udine. 

Fare industria in montagna
Fare industria in montagna è oneroso e molto più difficoltoso che in aree più a ridosso di centri nevralgici, in zone di pianura.  

Il tasso di imprenditorialità
Il tasso di imprenditorialità risulta più elevato nei comuni totalmente montani che in quelli non montani: 86,7 imprese ogni 1.000 abitanti contro 84,7. Le unità locali hanno meno addetti, ma risultano spesso classificabili nel segmento dell'alta qualità produttiva nazionale. Il 18,7% dei comuni totalmente montani è inserito nel perimetro di un distretto industriale e questo genera un valore aggiunto di quasi 48 miliardi di euro l'anno.

Sviluppo e mantenimento
Chi, in generale, si occupa di politica industriale, non può non preoccuparsi dello sviluppo e del mantenimento, dei presidi produttivi, nelle terre alte. Un dato importante da rilevare è il tasso di occupazione femminile che, nell'arco alpino, risulta del 45,6% a fronte del 41,8% a livello nazionale in base a fonti di Confindustria montagna.

Le previsioni del fatturato
Fantelli, che ha trainato le Weissenfels fuori da un momento critico, punta, per la fine dell'anno, agli 11 milioni di fatturato e, in prospettiva, a 20 milioni per il 2023. Al contempo la Beantech di Benedetti, guarda alla digitalizzazione del sistema industriale, rendendo intelligenti i processi produttivi delle imprese, sulla base dei nuovi paradigmi dell'industry 4.0.
 
Essenziale la digitalizzazione

«Anche e soprattutto in montagna non si può fare a meno di avere aziende competitive, al pari di realtà che possono beneficiare di un contesto migliore da un punto di vista logistico e di collocazione geografica - dicono Fantelli e Benedetti -; è essenziale la loro digitalizzazione: per crescere e rimanere su di un mercato sempre più competitivo. Weissenfels, attraverso la giapponese Kito, rappresenta un esempio di multinazionale che ha deciso di investire in un territorio montano con strategie a medio lungo termine. Con la digitalizzazione industriale accorciamo le distanze dalle città». 
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Martedì 7 Agosto 2018, 13:21






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