La cagnetta Luna cade nel burrone: salvata nel buio dal soccorso alpino

La cagnetta Luna cade nel burrone: salvata nel buio dal soccorso alpino

di Paola Treppo

VAL RESIA (Udine) - Il soccorso alpino del Cnsas di Moggio Udinese ha salvato una cagnolina che era precipitata in un canale in Val Resia. La squadra è stata allertata dal 118 nel pomeriggio di ieri, sabato 28 gennaio, intorno alle 17. La richiesta di aiuto arrivava dal sentiero del Pusti Gost, sopra Stolvizza di Resia.
 
 


Il padrone di un cane da pastore belga di tre anni, residente in Val Resia, ha richiesto l'intervento dei soccorritori perché l'animale, sfuggito al suo controllo, era precipitato in un canale. Due tecnici del Cnsas della stazione di Moggio Udinese sono intervenuti partendo alle 18.50 da Stolvizza di Resia e, dopo circa un'ora, sono giunti sul posto. Si sono calati con la corda per 50 metri nel ripido canale e hanno recuperato Luna, questo il nome della cagnetta, che apparentemente non mostrava segni di lesioni. Il cane è stato imbragato e parancato sul sentiero, poi portato fin giù a Stolvizza a spalla, alle 22. Il suo padrone farà i dovuti accertamenti. In un primo tempo sono giunti a Stolvizza, contattati dal 118, i vigili del fuoco, che hanno delegato l'intervento al Cnsas, considerata l'area impervia dove era caduto il cane. 
 
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Domenica 29 Gennaio 2017, 10:48






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5 di 6 commenti presenti
2017-01-29 20:44:48
X santino55. Ho ben distinto tra uomini e animali: il paragone corretto e' "se fosse stato il mio cane", non mio figlio! Il mio pensiero e' che certi soccorsi NON PRIORITARI debbano essere a titolo oneroso e su base volontaria: per il mio cane in pericolo, qualora pompieri o Soccorso Alpino avessero giudicato di poter intervenire in sicurezza, avrei pagato ben volentieri l'intervento.
2017-01-29 19:13:24
Gnampolo, Che ne sai tu se ha pagato qualcosa oppure no e poi che importanza ha? In fin dei conti hanno salvato un essere vivente, se fosse stato tuo figlio al posto del cane avresti avuto piacere anche tu immagino?
2017-01-29 19:08:28
Grandissi come sempre i nostri Angeli del soccorso
2017-01-29 17:05:24
Gnampolo (un nome, una filosofia di vita), per fortuna alcuni friulani non sono come te e rispettano la vita anche solo di un animale,complimenti ai soccorritori. Conosco "l'incantevole Val Resia" da più di quarantanni. Purtroppo però è vero, ho tanti esempi di spilorci, saranno stati probabilmente tutti tuoi parenti e familiari./// Eri tu in riva al Canal Grande, di fronte alla stazione ferroviaria (quello che non voleva lanciare il salvagente sennò si bagnava), pochi giorni fa per caso? Era una persona da salvare, non un cane.
2017-01-29 15:36:43
In Val Resia c'e' neve e la temperatura ieri sera era -5: con tutto il rispetto non si possono attivare pompieri e Soccorso Alpino a pie' di lista, per futili motivi!!! Non nego l'importanza di un cane per il suo padrone ma nego che si tratti di un'emergenza: a mio parere interventi di questi tipo, che non interessano persone in difficolta', dovrebbero essere a titolo oneroso. Il camion dei pompieri che ho incrociato ieri sera a Resia ha un costo; quelli del Soccorso Alpino sono volontari, ma sono uomini tirati fuori di casa un sabato sera e proiettati in montagna di notte per un cane: dovrebbero essere ricompensanti in base ad una tariffa, non con un sentito ringraziamento! Piacerebbe sapere cosa avrebbe fatto il padrone del cane di fronte alla prospettiva di pagare un migliaio di euro per il suo recupero urgente...