Basta incidenti: centauri da tutto il Friuli per la benedizione delle moto

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Basta incidenti: centauri da tutto il Friuli per la benedizione delle moto

di Paola Treppo

TRICESIMO (Udine) - Viaggiare in moto è bello ma anche pericoloso. Così la due ruote, di qualsiasi cilindrata e modello sia, è meglio farle benedire. Per questo, all'inizio della stagione calda, da diversi anni a questa parte, i centauri organizzato la "moto benedizione" nel piazzale del Santuario di Madonna Missionaria a Tricesimo.

Oggi, domenica 15 aprile, dopo la messa officiata da don Michele Zanon, il prete motociclista, i centauri si sono trasferiti nel cuore di Tricesimo, in piazza Garibaldi, chiusa al traffico. Qui sono stati allestiti stand con esposizione di moto da parte di alcune concessionarie, bancarelle a tema e un'area dedicata alle moto storiche.

Tutto il ricavato alle suore
Tutto il ricavato sarà donato come sempre alle suore missionarie della Provvidenza. Quest'anno il progetto è intitolato La porta verso la vita e permetterà di realizzare una casa di accoglienza per curare, sostenere e aiutare i ragazzi con malati di Aids.

​Anche carabinieri e polizia 
Per l'edizione 2018 anche la presenza di due pattuglie di motociclisti dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, a rappresentare l'importanza e il rispetto del codice della strada e della sicurezza stradale. Per gli organizzatori è fondamentale sensibilizzare la cittadinanza riguardo l’importanza del rispetto delle norme stradali: da sola, infatti, la benedizione non può garantire o rendere immuni da comportamenti illegali e incivili.
 
 
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Domenica 15 Aprile 2018, 12:40






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3 di 3 commenti presenti
2018-04-15 20:05:44
Gnampaolo...io da motociclista, non sai quante volte mando a benedire gli automobilisti rinco (oggi due per esempio) a bordo quasi sempre di suv. All'estero invece si dà molta più importanza a sensibilizzare gli automobilisti sul fatto che non ci sono solo loro sulla strada...da noi invece vale il famoso io ce l'ho più grosso del tuo. Questione di civiltà
2018-04-15 13:12:39
Dubito che ci sara' una riduzione degli incidenti. Andare in moto e' bello ma resta sempre un'attivita' ad altissimo rischio. Come padre di famiglia non prenderei mai un rischio simile. Come non praticherei paracadutismo o alpinismo. Se poi uno rischia per se' stesso e' un'altra cosa. Tanto la peggio in strada ce l'anno loro se tu sei dentro il tuo range rover.
2018-04-15 12:53:10
Prima delle moto, dovrebbero farsi benedire i conducenti delle moto!!!