Senza biglietto? Tolleranza zero: arrivano sul bus le guardie giurate

Senza biglietto? Tolleranza zero: arrivano sul bus le guardie giurate

di Elisabetta Batic

TRIESTE - Giro di vite a bordo degli autobus della Trieste Trasporti. Sarà operativo da domani - venerdì 20 luglio - sui mezzi pubblici un servizio sperimentale, affidato a una società privata di vigilanza, che consentirà di intensificare i controlli sulla regolarità dei titoli di viaggio. Le guardie giurate, non armate, opereranno in uniforme e potranno multare qualunque violazione per la quale sia prevista dalla legge una sanzione amministrativa L’attività, in questa prima fase, avrà una durata di tre mesi e sarà attentamente monitorata dall’azienda. Le guardie giurate, avranno con sé un tesserino di riconoscimento rilasciato da Trieste Trasporti: potranno verificare il possesso di biglietti e abbonamenti e multare qualunque violazione per la quale sia prevista dalla legge una sanzione amministrativa. In questi primi mesi, la sperimentazione si concentrerà nei fine settimana e nelle ore pomeridiane e serali (fino a fine servizio), con un’attenzione particolare alle linee dove il tasso di evasione è ritenuto più elevato, come la direttrice per Barcola o quella per Muggia.

L’istituto di vigilanza, per gestire casi critici come tentativi di fuga o altre situazioni che possano compromettere la sicurezza del viaggio, avrà la facoltà di chiedere l’intervento delle forze di polizia e dei propri equipaggi motorizzati. «La percezione che il fenomeno dell’evasione stia purtroppo consolidandosi - dice l’amministratore delegato di Trieste Trasporti Aniello Semplice - ci ha indotti a fare scelte radicali. Per tutelare la qualità del servizio e soprattutto coloro che pagano regolarmente il biglietto, aggrediremo con fermezza ogni tipo di trasgressione». A differenza del personale interno, le guardie giurate non saranno in questa fase autorizzate a incassare le sanzioni, che tuttavia potranno essere pagate in misura ridotta, entro 15 giorni dal ricevimento della notifica, presso l’ufficio illeciti di Trieste Trasporti o tramite versamento su conto corrente postale. Nel caso il pagamento non venisse fatto entro i termini, si applicherà la sanzione intera. Come previsto dalla normativa regionale, l’importo della sanzione ridotta, se si viaggia senza biglietto o con l’abbonamento scaduto, è di 70 euro. Quella intera ammonta invece a 210 euro.

Nel 2017 i verificatori di Trieste Trasporti hanno verbalizzato 11.369 sanzioni, conseguenti a controlli effettuati su 62.586 corse. Un altro contributo alla sicurezza in città, oltre a quanto l’azienda sta già facendo grazie all’ausilio delle 1.400 telecamere interne e frontali su tutti gli autobus (400 blocchi di registrazioni acquisiti in un anno dalle forze di polizia e, da qualche settimana, collegamento video in tempo reale con le sale operative di Questura e Carabinieri), verrà dalle telecamere presenti sulle nuove emettitrici automatiche di titoli di viaggio: entro la prima settimana di settembre saranno installati in città i primi 25 totem che consentiranno di sorvegliare aree della città talvolta non adeguatamente coperte. Le registrazioni saranno nella disponibilità della Polizia municipale.
Infine, da qualche giorno, l’accesso alla rete wi-fi a bordo dei mezzi è stato aperto a tutti i passeggeri, e non più ai soli abbonati.
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Giovedì 19 Luglio 2018, 16:30






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5 di 18 commenti presenti
2018-07-22 08:50:05
Quindi, non cambia nulla ?
2018-07-21 19:40:36
Boiata. Tanto chi non paga il biglietto son sempre quelli: quelli che se la ridono, non han documenti, che mentono sulla propria identità o residenza, che non Han mai pagato una multa in vita loro perché tanto, loro, si sentono, e sono, autorizzati a farlo. Boiata.
2018-07-21 11:33:38
io non faccio il vigilante però non ho bisogno di armi per mettere fuori anche con uno armato di coltello
2018-07-20 10:11:02
cioe' non per tornare"Nostalgia"agli anni '60 ma con tanti "disoccupati" e "precari" non sarebbe meglio (vista anche la "feccia" nazionale e importata a volte anche "molesta nei confronti [vedi Roma] dei passeggeri" "maleducata (selvaggi)" "portoghesi (non nel senso di Lusitani=)" rimettere alla porta d'ingresso il famoso "bigliettaio=sbusabilieti" che potra' anche aiutare l'autista in caso di manovre? controllare abbonati (e se uno non lo ha) fare sul posto il biglietto? (supponiamo che uno pure onesto non riesce proprio a acquistarlo prima, fra negozi chiusi per orario o perché non trova l'indirizzo della rivendita "aperta"...si potrebbe perfino risparmiare sui mancati "introiti" (se uno ha la certezza di trovare il bigliettaio a bordo di ogni bus) e non "tentare la sorte" di viaggiare "gratis" per la "rara possibilita' " di incontrare uno o piu' controllori o addirittura vigilantes [15 su centinaia di corse]
2018-07-20 09:56:01
e perchè le guardie non sono armate? i delinquenti lo sono