"Qr code" sulla tomba dell'informatico: «Così vi parlerò anche dall'Aldilà»

PER APPROFONDIRE: luca pais becher, malore, morto, volpago
Un "qr code" sulla tomba di Luca: «Così potrò parlarvi anche dall'Aldilà»

di Laura Bon

VOLPAGO - L'ossario 84, settore C, del cimitero di Volpago, non ha fiori, nè nomi. C'è, però, qualcosa che lo differenzia da tutti gli altri: un qr code. E' quello che Elena, moglie di Luca Pais Becher, informatico morto a 49 anni per una grave forma tumorale, ha già messo. Ed è già funzionante. Se avvicini lo smartphone, infatti, in automatico ti collega alla pagina di Luca, quel blog che lui, esperto di informatica ma anche versatile ed estremamente creativo, ha voluto realizzare quando ha saputo che la malattia non già avrebbe dato scampo.

Ed Elena, come lui  solare e desiderosa di guardare avanti e trasmettere, nonostante tutto, un messaggio positivo, non ha perso tempo. «Questo qr code è temporaneo - spiega - poi verrà realizzato meglio  dopo la traslazione». Ieri, intanto, nella Chiesa di Venegazzù a Luca è stato dato l'ultimo saluto, in una parrocchiale gremita. «Mi è sempre piaciuto - scriveva Luca sul suo blog - creare, inventare cose nuove e vivere insieme agli altri le sperimentazioni inedite e originali». Come appunto quel qr code che permetterà a chiunque di leggere la sua storia. 


 
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Domenica 19 Novembre 2017, 05:01






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3 di 3 commenti presenti
2017-11-19 20:12:03
E' un'idea bellissima.
2017-11-19 14:30:35
ma io la so già la storia. sta scritta sul giornale. oppure ne esiste un altra?
2017-11-19 11:51:46
Allucinante!