Ticket da pagare: senegalese sfonda il vetro con un pugno

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Ticket da pagare: senegalese sfonda il vetro con un pugno

di Elena Filini

TREVISO - Si vede negare l'esenzione sanitaria: dà in escandescenze e sfonda la vetrata dell'ufficio di borgo Cavalli. Impietrite le impiegate dell'Usl ieri verso mezzogiorno quando un senegalese di 50 anni, a cui è stata negata l'esenzione totale dal ticket per disoccupazione, ha perso il controllo minacciandole e infrangendo il vetro dello sportello con un pugno. «Non possiamo dare l'esenzione da inoccupato perchè lei nel frattempo ha trovato lavoro» hanno cercato di spiegare le due donne. Tutto inutile: l'uomo ha sferrato un gancio violento alla vetrata mandandola in frantumi e ferendosi a una mano, sotto lo sguardo allibito di decine di persone in attesa. La direzione sanitaria ha subito chiamato la polizia che ha dovuto riportare la calma tra utenti inviperiti e personale spaventato.
L'uomo era arrivato verso le 10 per effettuare il cambio del medico di base: fortunatamente si era liberato un posto dal dottore prescelto e le impiegate avevano mandato a buon fine la sua pratica. Due ore dopo si è ripresentato agli sportelli per rinnovare l'esenzione totale dal ticket. Dai controlli è risultato però che da alcuni mesi aveva trovato lavoro, probabilmente come guardia giurata in una security. Le dipendenti dell'Usl hanno notato l'anomalia cercando di far capire al 50enne che la pratica andava cambiata per non incorrere in una multa. Ed è stato in quel momento che il senegalese ha perso le staffe: prima inveendo contro le impiegate, poi cercando di afferrarle. Finchè, impedito dalla vetrata di protezione, ha sfogato la sua rabbia sferrando il pugno che l'ha frantumata. «Abbiamo cercato di fargli capire che, avendo un reddito di fascia bassa avrebbe potuto comunque richiedere l'esenzione parziale -proseguono le due donne- ma è stato inutile». Il senegalese è stato poi prelevato dagli agenti, salvo tornare nuovamente ad aggirarsi per gli ambulatori di Borgo Cavalli verso le 14, particolare che ha tolto alle dipendenti la residua tranquillità.
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Venerdì 17 Febbraio 2017, 15:21






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5 di 12 commenti presenti
2017-02-21 11:44:02
" da alcuni mesi aveva trovato lavoro, probabilmente come Guardia Giurata in una Security" allora bisogna 1)togliere il porto d'armi all' "energumeno" e 2)rivedere le "autorizzazioni" alla "Security" se assumono personale cosi' alla ..... leggera. 3) ma anche certi "funzionari" come rilasciano? medico, questura, ......
2017-02-20 17:21:21
uno "licenziarlo" da "Guardia Giurata" (e poi dicono che negli USA danno le armi ai matti? mica questo e' normale!
2017-02-20 11:08:57
Personcine ragionevoli con le quali è sin troppo piacevole sedersi a tavola ed intavolare una pacata discussione tra persone civili. Del resto c'è da comprenderli: al loro paese sono abituati ad affrontare controversie con i leoni...
2017-02-20 08:13:27
eh già, solo diritti, niente doveri. quando partono per il bel paese in quel posto, unde sunt leones, gli dicono che qua è tutto gratis, e se non trovano le cose gratis è inadempienza contrattuale, guai a chi si trova contro questi richiedenti asilo (o dovremmo chiamarli richiedenti .... servizi gratuiti ...?)
2017-02-19 17:01:53
"...aveva trovato lavoro come guardia giurata in una security..." ah beh ! siamo in una botte di ferro!