Il turista sente uno strano odore: nel sottotetto del b&b c'è una serra di marijuana

PER APPROFONDIRE: b&b, marijuana, treviso, turista
Il turista sente uno strano odore: nel sottotetto del B&b c'è una serra di marijuana
TREVISO - Nella struttura ricettiva per turisti si nascondeva una serra di marijuana. A scoprirlo un cliente, insospettito dal forte odore.

Erano le 10.30 di ieri, 13 giugno, quando al 113  è arrivata la segnalazione da parte di un turista austriaco di un forte odore di marjuana all’interno della struttura dove era alloggiato in provincia di Treviso. E’ stata subito inviata una pattuglia delle Volanti. Sul posto, i poliziotti hanno constatato che il forte odore della sostanza stupefacente proveniva dal sottotetto della struttura alberghiera. Rintracciato il gestore dell’attività, e prese le dichiarazioni del richiedente, in visita nella Marca Trevigiana da due giorni, gli agenti, con l’ausilio dell’ Unità Cinofila della Guardia di Finanza di Venezia, hanno perquisito l’interno dello stabile ed il fabbricato adiacente: è stata trovata una serra di piccole dimensioni con lampada led, cinque vasi di marijuana e diversi oggetti per la coltivazione dello stupefacente. Il coltivatore non era però il gestore della struttura ma il figlio che, arrivato sul posto, ha ammesso le proprie responsabilità. Il diciannovenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 14 Giugno 2018, 13:44






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Il turista sente uno strano odore: nel sottotetto del b&b c'è una serra di marijuana
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-06-15 08:53:03
se con 5 vasi è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti gli conveniva rischiare e coltivarne 100 di vasi.
2018-06-15 07:42:29
Sono cambiati i tempi. Una volta in campagna facevano di nascosto la grappa. Solo che in pochi sapevano farla, spesso era imbevibile ed era nociva alla salute. Mentre oggi i ragazzi coltivano di nascosto la "maria" per farsi gli spinelli. Personalmente me ne intendo solo di grappa, ma ho idea che, al contrario dei grappini del contadino, siano ben più dannosi alla salute gli spinelli che vendono in nero i neri piuttosto di quelli autoprodotti. Meglio di tutto sarebbe a questo punto che vi fossero delle serre autorizzate e controllate da personale competente che ne verificasse la qualità.
2018-06-17 14:09:49
Forse ha ragione, però invocare la condizione di minor danno per dar corso alla legalità è una richiesta che potrebbe rivelarsi pericolosa. Qualcuno (Toni Negri, il professore padovano dispiaciuto per Berlusconi perché le persone perseguitate dalla magistratura gli sono simpatiche) affermava che «i diritti nascono laddove le necessità si impongono e sono tollerate» (e lo ribadiscono anche taluni a già nuova maggioranza generazionale . Come dire: …a questo punto, l’Assemblea Costituente Islamica…con rappresentanza democraticamente e legalmente eletta al saluto «In sh'a Allah, assalam alaykum», magari nella convinzione che il terrorismo sia un’invenzione rappresentata sul palcoscenico della democrazia)
2018-06-15 06:40:42
Se si nota un appartamento con finestre sempre aperte anche in pieno inverno freddo e ventoso..cosa si deve pensare??'
2018-06-14 21:53:39
Ne sarebbe uscita giusto la quantita per uso personale,ora invece andra di nuovo a far guadagnare il mercato nero. Tutti contenti ?