«Domenica al lavoro? «Dicono no» Pochi i veneti nel nuovo Bricoman

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«Domenica al lavoro? «Dicono no» Pochi i veneti nel nuovo Bricoman

di Elisa Giraud

SAN FIOR (TREVISO) - Bricoman, il colosso multinazionale di prodotti tecnici per la costruzione e la ristrutturazione edile, sbarca nel profondo Nordest e apre un punto vendita a San Fior, nel Trevigiano. Un'opportunità di lavoro per il territorio, che però pare non averla sfruttata abbastanza considerato che sette lavoratori su dieci provengono da fuori provincia, una larga percentuale dei quali da fuori regione e molti sono stranieri: su 85 assunti, solo 26 sono della zona. solo 2.500 le candidature pervenute, poche rispetto alle 7.500 raggiunte in occasione delle aperture di punti vendita al Sud, e di queste solo 500 sono del nord Italia.

«Abbiamo riscontrato molte difficoltà nel trovare lavoratori locali ha spiegato a margine dell'inaugurazione ieri Maria Tamborra, direttore vendite di Bricoman Italia . Ci è parso di capire che qui non gradiscano lavorare con i turni anche di sabato e domenica». Una dichiarazione che contrasta con la proverbiale operosità di trevigiani e veneti in generale, oltre che con i dati sulla disoccupazione. 

   
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Mercoledì 11 Aprile 2018, 08:37






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5 di 184 commenti presenti
2018-04-12 20:39:38
Anche il Signore ha riposato la domenica. La domenica invece di andare a comprare un trapano state con la vostra famiglia!
2018-04-12 18:59:51
Andate a lavorare all Sme, lí chiudono di domenica
2018-04-12 16:38:57
Magari anche Natale Pasqua e capodanno
2018-04-12 18:32:10
Ospedali ed altiforni già lo fanno e da sempre.
2018-04-12 16:23:27
Andando un pò fuori tema, ascoltate questo ( successo a me anni 90): dopo una lunga fila di persone allo sportello Inps della mia città, arriva il mio turno. Ero l'ultimo della fila, dietro a me non c'era più nessuno. Arrivo allo sportello, dico all'impiegata che ho ricevuto questa vostra lettera e vorrei spiegazioni. Per tutta risposta mi chiude lo sportello in faccia. EBBEH.....?? faccio io tutto sorpreso: "sono le ore 12, disposizioni sindacali, io chiudo, torni domani, se non le aggrada vada dal direttore a protestare", ....."ma sono l'unico,", ribattei io, " niente da fare, torni domani, mezzogiorno è già suonato ed io non lavoro più, disposizioni sindacali.". Una barzelletta?, no capitata proprio a me.-------------------------------------- Altro esempio sempre anni 90, ( capitato sempre me). Lavoravo in una azienda assieme ad un mio collega di lavoro, rosso da capo a piedi, dentro e fuori, sempre e tutto sindacalizzato. Suona la campanella di fine orario lavoro e lui butta giù tutto. Io facevo sempre un'ora di straordinario e gli chiesi se poteva almeno spostarmi il bancale col muletto di un paio di metri, che avevo troppo vicino e che poi mi sarei arrangiato io a metterne un altro. Prese il muletto, tutto ansiosi e fremente, lo mette sotto il bancale ma poi molla tutto e dice." NO, è già suonata la campanella, disposizioni sindacali, non faccio un minuto in più" e se ne va lasciandomi tutto lì. --- Una lode ai SIGNORI sindacati che hanno rovinato gran parte dei giovani con i loro diktat.