Giovedì 9 Agosto 2018, 09:17

Bimba immunodepressa. L'Uls: «No-vax senza buonsenso, ma anche la mamma»

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Bimba immunodepressa. L'Uls: «No-vax senza buonsenso, ma anche la mamma»

di Mauro Favaro e Elena Filini

TREVISO - «Bisognerebbe essere sempre il più razionali possibile. E la razionalità ci porta a pensare che forse non aveva senso denunciare l'istituto. Mi spiace per il problema. I bambini, però, non vivono in una campana di vetro. Oltre alla scuola, ci sono mille situazioni in cui possono essere a rischio di contagio. Serve buon senso. I no-vax non lo usano per niente. Ma nemmeno la signora che ha denunciato l'istituto, forse, l'ha usato troppo. Qui mi fermo. Poi ognuno fa quello che ritiene».

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5 di 28 commenti presenti
2018-08-10 10:23:12
me-stesso, ma che razza di commento ha scritto? allora non facciamo neanche più prevenzione su tumore al seno perché magari il giorno dopo la visita con esito negativo insorge un tumore e la prevenzione a che era servita?. Le probabilità ci sono ma più se ne eliminano e meno c'è il rischio di contagio. Parlo a ragion veduta perché ho passato quel che sta passando 64fa e credetemi, è un calvario. E aggiungo, e l'ho già scritto, fortunatamente mio figlio era stato vaccinato perché malattie infettive per lui potevano essere letali. Aggiungo pure, i medici che hanno studiato e continuano a studiare vaccini per scongiurare malattie infettive che possono portare a gravi conseguenze sono forse stupidi? lo fanno per passatempo? non sanno quel che fanno? Debellare alcune malattie anche se non tutte non è forse un buon traguardo? facciamo passi in avanti o torniamo indietro? E tutte quelle persone che si improvvisano sapientoni senza mai aver aperto un libro di medicina e senza avere cognizione di causa ma per parlare solo per sentito dire senza valutare attentamente e ripeto, attentamente i pro ed i contro, che dire di questi soggetti? Per favore finiamola con questa diatriba che mi sembra sia diventata più una questione che è tutto fuorché tutelare la salute dei nostri figli.
2018-08-10 11:51:08
Lettrice parli di debellare alcune malattie e di prevenzione, ti chiedo: vaccinare a tappeto solo una parte esigua di popolazione è prevenzione? Come si può debellare la malattia vaccinando solo una fetta di popolazione? Forse il morbillo o la varicella prima di incubarsi in un vettore controllano età e professione? Tu dirai che proteggere i piccoli è l'obiettivo primario, bene, ci sto. Ma se uno di quei piccoli è impossibilitato a vaccinarsi o è immunodepresso come lo proteggi se i medici, i genitori, gli insegnanti, il personale ata, le baby sitter e i nonni non sono vaccinati? E se nella sua classe sono tutti vaccinati ma un elemento perde l'immunità o risulta no responder tu come lo hai protetto? Quando vaccini un bambino contro il morbillo, per esempio, lo stai proteggendo da complicazioni gravi, giusto? Ovvero, se anche proprio per sfighissima venisse a contatto con il virus svilupperà una forma di malattia molto blanda e non pericolosa. Giusto? Bene, è o non è comunque contagioso per gli altri? E a quel punto come lo hai protetto un immunodepresso? Ti indico una cosa, la scorsa stagione invernale ha visto un allarme rosso per l' influenza stagionale particolarmente aggressiva. Ogni giorno il bollettivo riportava di allettati in numero crescente. Ottimo, il via alla corsa dei vaccini. Nel mese di febbraio/marzo uscì la notizia che l'epidemia influenzale quest'anno la dobbiamo ad un .... vaccino sbagliato. Proprio così Lettrice. Misero in commercio un vaccino sbagliato che non combatteva il ceppo circolante. Ora, vero che per un immunodepresso anche l influenza stessa può rappresentare un problema molto molto serio? E in tutto questo dove esattamente si parla di salute dei nostri figli, come indichi tu?
2018-08-10 13:13:56
L’ho protetto avvisando i compagni di classe (i genitori) e le insegnanti che mi avvisassero se c’era qualche malattia infettiva in corso, l’ho tenuto a volte a casa, sono dovuta ricorrere in oncoematologia per somministrare immunoglobuline quando c’è stato un rischio concreto.mai e poi mai portato in luoghi pubblici e grande attenzione ai contatti che avevamo. Abbiamo fatto il possibile e di più. Ovvio che non si può prevenire tutto ma da qui a non far nulla ne passa di acqua sotto i ponti. Le probabilità di contrarre malattie tralasciando il mio caso, con conseguenze a volte importanti e tragiche sono superiori agli effetti collaterali che Possono capitare in conseguenza ad un vaccino. Personalmente scelgo il male minore e, scrivo nuovamente, leggete i bugiardini di un qualsiasi farmaco. Tutti hanno effetti collaterali ma non per questo che non li assumiamo.
2018-08-10 14:02:03
Non so da cosa sia affetto tuo figlio ma il percorso è perfettamente identico al mio da quel che mi permetto di dedurre leggendoti, specie quando parli di oncoematologia e immunoglobuline. Ti ripeto che non so quale sia la patologia ma ti racconto una cosa breve:un bimbo piccolo con la mia stessa patologia. Al primo vaccino per meningite ha emorragia cerebrale. Si fermano? No. Al secondo stessa cosa. (Non entro troppo in merito perchè non riguarda me ed è un bambino). Ora mi chiedo, quelli come te e tuo figlio o il figlio del commentatore di ieri, dove le troviamo le garanzie lettrice? Ho due figli a scuola, evitano di invitare compagni se non stanno bene, evitano di sedersi accanto se non stanno bene, le insegnanti i danno appuntamenti individuali e non con gli altri. Le recite? Me le scordo se in periodo influenzale. E so che saprai di cosa parlo purtroppo per tuo figlio. Ma il pericolo maggiore noi lo corriamo in ospedale Lettrice, perché luogo dove si recano malati e perché 7 medici su 10 non sono vaccinati. Lo scorso settembre ero lì e sono arrivati 3 uomini di colore, tutti e tre con il morbillo. Mi hanno spedita in parcheggio ad attendere il mio turno. Io l'ho sempre scritto che più si vaccinano meglio sto io ma una domanda me la devo porre per forza: una mamma come me che teme i vaccini che ha paura per suo figlio è giusto che venga costretta da me a vaccinarlo lo stesso per poi espormi a pericolo grazie agli adulti? Posso io volermi sentire sicura a spese di un bambino accettando che magari a contagiarmi siano poi gli adulti? Tu da madre che mi risponderesti?
2018-08-10 15:31:30
Questo è un contributo molto importante e con una quantita' di ragionevolezza ed equilibrio da vendere, grazie