Nuovo caso di meningite, 55enne ricoverato in terapia intensiva

Nuovo caso di meningite, 55enne ricoverato in terapia intensiva
TREVISO - Un uomo di 55 anni è ricoverato da oggi nella terapia intensiva dell'ospedale di Treviso perchè colpito da meningite da pneumococco. Lo rende noto l'Usl 2 Marca Trevigiana.
Il paziente era giunto in mattinata al pronto soccorso, con i sintomi della malattia, e dopo la tipizzazione e l'identificazione del ceppo è stato ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono ora stazionarie. I sanitari hanno confermato che, trattandosi di meningite da pneumococco, non è pericolo di focolai epidemici, e per questo non saranno necessari interventi di profilassi antibiotica sui familiari e le persone venute a contatto con l'uomo. «Il succedersi ravvicinato di alcuni casi in questa stagione, può ricondursi a complicazioni dell'influenza stagionale che quest'anno è stata eccezionalmente aggressiva. Questo è reso attendibile anche dalla presenza del virus dell'influenza nei pazienti, riscontrata grazie a tecniche di biologia molecolare», ha spiegato il direttore generale dell'Usl, Francesco Benazzi.
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Venerdì 17 Febbraio 2017, 14:29






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5 di 12 commenti presenti
2017-02-17 17:04:43
Ma no, non e epidemia. Uno qui uno la, cosa vuoi che sia? E portata da chi arriva con barconi da ogni parte del mondo? Ma scherziamo, sei razzista? Con i barconi arriva solo gente per bene, sana e vaccinata, che ci paghera la pensione. Lo dice la Boldrini! Vuoi saperne piu di lei?
2017-02-17 19:21:48
Che l'evidente epidemia sia collegato con i "rifugiati", è ormai palese. Non vedo perché non pubblicare il paese di residenza/domicilio e magari l'occupazione degli ammalati. Sarebbe decisamente curioso.
2017-02-17 20:16:35
Questo è un copia incolla, tratto dalla testimonianza di chi ha studiato la pericolosità dei vaccini....e per questo minacciato seriamente tanto da indurlo a "smettere"....posso immaginare da chi! “Si racconta che il mercurio sia stato tolto dai vaccini. Non è così. Il mercurio è indispensabile alla preparazione perché le sostanze biologiche di cui sono fatti i vaccini possono essere attaccate da funghi e batteri. L’unico modo per evitare contaminazioni di quel tipo è inserire mercurio e poi cercare di eliminarlo. Ma il mercurio è tecnicamente impossibile da eliminare del tutto. Questo è il procedimento di ogni vaccino. Il mercurio che entra in circolo è tossico perché si lega allo zolfo che fa parte delle proteine con cui i batteri intestinali fabbricano i loro enzimi. A quel punto, gli enzimi – deputati a far funzionare le cellule anche cerebrali – vanno in tilt. Morale: l’effetto dannoso non è dato dalla somma di uno più uno ma da una concatenazione di effetti negativi. È importante sapere che gli enzimi sono dei catalizzatori, cioè delle sostanze che, in quantità piccolissime, rendono possibile lo svolgersi velocissimo di miliardi di reazioni chimiche essenziali per l’organismo. Dunque, di mercurio ne basta davvero poco, ma non è solo quell’elemento a disturbare i batteri del cosiddetto microbiota, cioè quella popolazione di batteri che un tempo chiamavamo flora intestinale, che soffrono della presenza di non pochi inquinanti.”
2017-02-17 20:19:30
La meningite non è portata da "quelli che arrivano con i barconi" ; quella sarebbe una meningite di un altro ceppo , perciò non possiamo accusarli di questo .
2017-02-17 21:01:00
ormai per noi non c,è più speranza.non c,è niente da fare. gli unici che credono che gli immigrati poertano ricchezza sono quelli che stanno al governo e la chiesa( non tutta solo che sta vicini al papa) ancora non si rendono conti che tutti questi stranieri che arrivano indiscriminatamente portano solo miseria delinquenza malattie e altro. e nessuno ancora se ne rende conto. ringo alberoni