Mauro Marin futuro papà: "Per mio figlio sono diventato un mammo. Jessica? La conoscevo da sei anni"

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Mauro Marin futuro papà: "Per mio figlio sono diventato un mammo. Jessica? La conoscevo da sei anni"
CASTELFRANCO VENETO - “Aspettiamo un bambino, ma siamo solo intorno a undici settimane”.



Mauro Marin, vincitore della decima edizione del Grande Fratello ha già annunciato attraverso i social che diventerà papà ed ora racconta a “Nuovo” la sua nuova vita: “Ci conoscevamo da sei anni – ha raccontato – poi è nato l’amore ed eccoci qui! Al terzo mese di gravidanza, non sappiamo ancora se sarà maschio o femmina, ma stiamo già litigando sui nomi. Il nostro è un vero scontro tra generazioni.



Se fosse maschio, mi piacerebbe chiamarlo come mio padre, Danilo, ma Jessica dice che è vecchio stile. A lei piacciono i nomi moderni. Se sarà femmina, la vuole chiamare Jacqueline, come Jackie Kennedy”. Intanto Mauro si occupa notte e giorno di Jessica: “Ha le voglie più strane. Una domenica mattina mi ha chiesto le fragole con la panna. E le cucino di tutto. Ormai mi chiama Mammolo”.

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Giovedì 21 Dicembre 2017, 15:37






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3 di 3 commenti presenti
2017-12-22 10:11:41
Qualcuno cortesemente mi spiega perche' mi dovrebbero interessare i fatti personali di questo? Ma chi e'?
2017-12-22 07:43:20
Ma chi se ne frega! Il solo parlarne su un giornale è demenziale, ha vinto il grande fratello non le olimpiadi. Per quanto mi riguarda è una persona come tutte le altre.
2017-12-21 20:57:39
Un reattore chimico CSTR (Continuous-flow Stirred-Tank Reactor, in italiano "reattore continuo a serbatoio agitato") è un reattore continuo ideale costituito da un serbatoio alimentato da flusso costante di materia (in cui possono comparire soprattutto i reagenti, ma anche inerti, catalizzatori e parte del prodotto riciclato), dotato di un sistema di agitazione. L'idealizzazione si riflette anche nel fatto che il mescolamento risulta essere perfetto: le proprietà intensive, come ad esempio la composizione della miscela all'interno del reattore, sono uniformi nello spazio ed eguali alle proprietà del flusso in uscita. Il modello matematico del reattore si ottiene a partire da un bilancio macroscopico di materia, in termini molari, con riferimento ad una specie i-esima coinvolta nella reazione. Il sistema di riferimento è il volume (V) del reattore (che coincide col volume di reazione).