«Ho tenuto sempre stretta la mano del camionista per aiutarlo»

«Ho tenuto sempre stretta la mano
​del camionista per aiutarlo»

di Lorenzo Padovan

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA - «Quel furgone sembrava impazzito: superava auto e camion come se avesse un'emergenza in corso, ma si capiva che non era così, che stava cercando soltanto di raggiungere qualche posto nel minor tempo possibile: probabilmente voleva colmare qualche ritardo accumulato nelle consegne. L'ho visto sopraggiungere da dietro e mi ha passato a velocità doppia. Subito dopo ha fatto altrettanto con un'auto: tempo mezzo minuto e ho notato in lontananza del fumo che si alzava in cielo (FOTO) e ho capito che si era appena consumata una tragedia». Daniel è un autotrasportatore di Maserada sul Piave (Treviso) che utilizza spesso la Cimpello-Sequals per raggiungere la Carnia e Tolmezzo, dove è solito fare consegne. «L'uomo era esanime sul selciato, la donna bloccata penzoloni nell'abitacolo, con la cintura che la tratteneva all'interno. Il camionista era invece ancora vivo: ansimava e chiedeva aiuto, ma ho subito temuto che non sarebbe sopravvissuto». Proprio dal camionista si era invece precipitato Angelo Sovran, pensionato di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, che proveniva da nord e si è imbattuto nello scontro pochi istanti dopo che si era verificato il dramma. «Sono stato con lui tutto il tempo: cercavo di rincuorarlo. Quando l'ho lasciato ai Vigili del fuoco, per estrarlo dalle lamiere dell'abitacolo, gli ho tenuto la mano ancora un istante»...
 
 
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Martedì 14 Marzo 2017, 09:36






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