Eleonora, muore in auto mentre va all'Università per il primo esame

Eleonora, muore in auto mentre
va all'Università per il primo esame

di Claudia Borsoi e Alberto Comisso

FONTANAFREDDA - Una giovane vita spezzata. Eleonora Gava, 19enne studentessa universitaria residente a Sarmede, nel Trevigiano, è morta ieri mattina in un incidente stradale avvenuto attorno alle 7.20, tra la sp50 e via Chiaradia, poco dopo lo svincolo autostradale A28 Sacile Est, in comune di Fontanafredda (Pordenone). La giovane era alla guida della Citroen Saxo della madre quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polstrada di Pordenone e di Spilimbergo, è stata centrata in pieno da un Fiat Scudo al volante del quale c'era Franco Stefanon, 53enne idraulico di Portograuro, che, uscito dalla A28, era diretto a Brugnera. Eleonora Gava era partita da Sarmede per recarsi all'Università di Udine dov'era iscritta al primo anno del corso di laurea di Scienze e tecniche alimentari. Proprio ieri mattina, alle 11, era in programma un esame per il quale si stava preparando da tempo. Con lei in auto c'era Simone Zago, coetaneo, che era salito a Sacile e al momento dello schianto si trovava seduto sul sedile anteriore del passeggero.
 
 


Progettava con il fidanzato di farsi una famiglia. E invece i sogni di una vita si sono infranti su una strada all'alba di ieri. A partire dall'Università e da quell'esame che ieri mattina avrebbe dovuto sostenere. Una delle prime prove del nuovo cammino che aveva deciso di intraprendere a settembre iscrivendosi all'università. Dopo i cinque anni all'alberghiero Beltrame di Vittorio Veneto, aveva deciso di approfondire le proprie competenze ma, allo stesso tempo, di lavorare come aiuto cuoca in un locale di Cordignano. Tra i banchi di scuola aveva conosciuto Lorenzo Brescacin. Stavano insieme da oltre due anni. I genitori della 19enne, papà Graziano, già consigliere comunale a Sarmede e presidente del Calcio Sarmede, e mamma Nadia rimangono chiusi nel loro dolore. Attendono che rientri da Berlino, dove si trova per lavoro, la figlia maggiore, Francesca, distrutta dalla notizia che l'ha raggiunta all'alba di ieri...
 

 
 
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Sabato 10 Febbraio 2018, 08:55






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5 di 8 commenti presenti
2018-02-11 20:11:50
Aspettiamo di conoscere la dinamica, ma comunque è sempre di chi sta al volante, o di lui o di lei, o non di coincidenze alstrali
2018-02-11 11:02:25
Aldo Bindelli,ma tu dove vivi!!! in Europa c'e' l'Euro NCAP che ogni anno testa la sicurezza delle auto più vendute in Europa, valutando la protezione degli occupanti adulti e bambini, dei pedoni e dei sistemi di sicurezza attivi con i suoi scrupolosi crash test. inoltre non paragonare la sicurezza tra una ferrari che costa mezzo milione di euro e una macchina da 10 mila euro
2018-02-11 07:52:47
R.I.P., condoglianze alla famiglia
2018-02-10 19:23:13
Comincia con questa l'elenco degli incidenti stradali del Triveneto.
2018-02-10 13:49:34
Cosa sono un pupazzo senza sistemi di protezione veramente validi ? Macchine che si accartocciano in un attimo e gente che nuore . e nessuno protesta . Perche' le macchine da competizione resistono a morti incidenti e la mia non resiste a nulla ? Non ci sono veri sistemi di protezione , la cintura o i cuscini gonfiabili non sono una vera protezione sono una scusa o meglio una illusione di sicurezza . Perche' il costruttore non e' mai responsabile , perche sono spariti i paraurti ? Dopo 3000 morti sulle strade un milione di feriti piu o meno gravi nessuno si chiede se queste auto sono veramente sicure? Si capotta una Ferrari a 300 all'ora ed il pilota esce illeso , si capotta la tua auto , resti schiacciato nell'abitacolo , praticamente impossibilitato anche ad uscire e nessuno dice nulla ?