Cassamarca, rosso da 53 milioni. Azioni Unicredit in picchiata

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Cassamarca, rosso da 53 milioni  Azioni Unicredit in picchiata

di Mattia Zanardo

TREVISO - Per anni hanno rappresentato la grande ricchezza. Ora le azioni Unicredit zavorrano il bilancio di Fondazione Cassamarca. L'ente trevigiano chiude l'esercizio 2017 con un disavanzo di 53 milioni e 296mila euro, ben superiore alle previsioni. La gestione corrente, tuttavia, risulterebbe in equilibrio, con poco più di 8 milioni di entrate, a fronte di oneri e imposte per 6 milioni di euro, a cui si aggiungono 6 milioni e 560 mila euro erogati per le attività proprie e delle varie società strumentali controllate (somma in parte coperta dalla disponibilità residua dell'apposito fondo).
 
Cosa ha provocato allora il profondo rosso? Le svalutazioni milionarie e altre componenti straordinarie, in particolare quelle legate proprio alla partecipazione nel gruppo bancario. Il titolo Unicredit non solo non frutta più dividendi, ma, dall'inizio della crisi del 2007, ha perso il 93% del proprio valore. Finora, però, rimaneva iscritto nel bilancio della fondazione al prezzo di carico. Si sperava potesse recuperare. Così non è avvenuto. E a Ca' Spineda si sono resi conto di non poter aspettare ancora...
 
 
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Venerdì 11 Maggio 2018, 09:28






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5 di 11 commenti presenti
2018-05-14 07:54:34
no è un caso che dal 1/1/2018 hanno smisuratamente aumantato i costi dle ocnto corrente con aumenti anche del 500%, e prima di essere coinvolti in un'altra veneto banca siamo usciti... la unicrtedit sponsorizza anche la champions league con 50 milioni all'anno ...
2018-05-12 06:26:02
Se fanno bene, premio di produzione, se fanno male, buona uscita.Sempre milioni sono.
2018-05-11 14:50:56
Ho trovato il resoconto della riunione dell'UNICREDITO 2007 (ca 379 pagine) con moltissimi nomi. L'Amministratore delegato --uscito nel ca 2010 -- e' Alessandro Profumo (passato per l'MPS ed ora al Leonardo). Unicredito e' la seconda banca Italiana...dal 2014 e' capo del consiglio internazionale di Unicredit Romano Prodi (nel ca 2008 e' il fiorentino Giorgio Loli) ....C'e'perfino una ex-Banca Mediterranea un tempo con sede a Pescopagano in provincia di Potenza, Capitalia ed una Banca Popolare di Bari, (TUTTE stabilite intorno al 2002 e assorbite da UniCredito verso il 2007 -- quando si dice che le cose vanno bene per le banche locali, come l'Etruria) con Roberto Bertazzoni, Dieter Rampl, e Fabrizio Palenzona nell'organo Unicredoti di sorveglianza (??!) NESSUNO sapeva che era in corso una frode. NESSUNO????? GdF? a farsi il solito caffettino, mentre Alessandro Profumo e' "premiato" offrendogli la compagnia Leonardo (ricordo che gli fu dato una buona uscita di oltre 40 MILIONI di euro da Unicredit). CHI PAGA questi debiti? i disonesti rubano tutto quello che si puo' anche nel Veneto (come DIMOSTRATO da questa ennesima ruberia alla Cassamarca -- 53 MILIONI e 296 mila euro --, tanti paga il POPOLO, MAI i dirigenti).
2018-05-11 14:02:51
Il bello e'che i prestiti per la casa, non li davano se non si diventava correntista,poi lostipendioe' obbligatoriamente stato accreditato su quel conto , nulla sfugge.. e'passata a Unicredit, poi se hai risparmi iniziano a persuaderti di investirli che sul conto non fruttano...poi anche se sul conto son osempre aggredibili col bail in....Quando arrva il momento di pagare badanti o carrozzine elettriche e montascale e l'immancabile bagno con portello richiudibile sperabilmente a tenuta stagna, materasso morbido senza fotomodella in carne che fa le fusa, , incrocia le dita.
2018-05-11 11:17:39
Io non capisco! Ma i bilanci precedenti della fondazione, non sono stati certificati da una società di revisione? E il collegio sindacale che sta a fare? I principi contabili stabiliscono nella prudenza uno dei cardini principali nella elaborazione dei bilanci ed in particolare nella valutazione delle partecipazioni. E questi svalutano solo nel 2017 le azioni in portafoglio, quando sanno che da anni valgono carta straccia. Per me si configura un falso in bilancio fraudolento bello e buono.