Venerdì 17 Agosto 2018, 23:53

Bomba alla Lega, in 4 salvi per caso: la trappola mortale era a pochi metri

PER APPROFONDIRE: anarchici, bomba, lega, treviso
Il ballatoio sul quale c'era la bomba che poteva esplodere

di Paolo Calia

TREVISO - Erano in quattro lunedì sera al K3: Giuseppe Canova, Mauro Michielon, Alessandro Manera, Pierpaolo Florian. Stavano discutendo su come organizzare la festa provinciale di fine settembre, appuntamento classico per la Lega trevigiana. Una serata come tante vigilie delle vacanze estive: caldo, a una manciata di ore dal ferragosto, con tanta voglia di finire in frette e partire per mare o montagna. Sono rimasti lì dalle 20 alle 22 circa. E mentre loro erano dentro a discutere appena fuori, appoggiata al ballatoio, c’era la bomba inesplosa, immersa nel buio, con quel filo steso come innesco che poteva diventare una trappola mortale. Sarà stato il destino, il caso, la fatalità, la fortuna: comunque lo si voglia chiamare, i quattro leghisti sono stati per ore accanto a un pericolo mortale senza accorgersene e senza subire alcuna conseguenza. Incredibilmente nessuno è uscito per prendere una boccata d’aria o per fumare una sigaretta: quel ballatoio viene utilizzato spesso per questo.
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3 di 3 commenti presenti
2018-08-18 11:32:09
Una volta beccati mi raccomando lasciateli liberi subito,tanto è solo un attentato contro la lega ,maledetti terroristi senza palle
2018-08-18 17:13:17
non avranno le nuts ma hanno tanti protettori|
2018-08-18 08:45:01
Chi commette azioni di questo genere è solo un vigliacco, di qualsiasi colore sia.