Anoressica: Cristina muore tra le
braccia del papà. Aveva 29 anni

Cristina Fornasier

di Elisa Giraud

MARENO DI PIAVE - Aveva solo 29 anni, Cristina Fornasier è morta lunedì mattina tra le braccia di papà Angelo con il quale viveva. Un'esistenza fragile quella di Cristina, come il suo fisico, sempre alle prese con un rapporto con il cibo conflittuale.



Una fragilità psicologica che si è riversata irreversibilmente sul fisico. «Food kills», ha scritto sul suo profilo Facebook il 29 ottobre, soltanto tre giorni prima che il suo cuore smettesse di battere. Una corporatura minuta, un fisico molto debilitato tanto che il cuore non ha più retto. Cristina, che aveva frequentato la ragioneria "Marco Fanno" a Conegliano, è stata stroncata da un arresto cardiaco. Due giorni prima, il 27 ottobre, un altro post «il senso di colpa mi uccide ad ogni boccone». Un mese fa, un post esplicito nel quale Cristina ha postato il link di un'intervista a Giulia Pezzullo, ragazza coneglianese anoressica di 24 anni, con un commento che racchiude un grido accorato d'aiuto: «Io stimo questa ragazza. Se non ci fossi dovrebbero inventarti. Ai miei contatti, voi sapete che mi sto riferendo soprattutto a voi, condividete, se condividete»...







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Sabato 21 Novembre 2015, 01:53






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4 di 4 commenti presenti
2015-11-06 08:33:05
Da zia di una ragazza anoressica questa vicenda mi colpisce molto. Mia nipote lotta contro l'anoressia da quindici anni, con alti e bassi ma senza essere mai guarita. E' una ragazza intelligentissima, è sempre stata brava a scuola, è figlia di due genitori stupendi che non l'hanno mai lasciata sola un solo istante, è stata seguita nei migliori centri, ha sempre avuto il supporto di medici, psicologi e neuropsichiatri di ottimo livello, l'intera famiglia si è sottoposta a sedute di psicoterapia... ma ancora questo incubo non è finito e anzi qualcuno di noi comincia a credere che non guarirà mai. E' davvero un'esperienza devastante vedere una ragazzina bella, allegra e piena di vita trasformarsi in una giovane donna smunta, pallida, con i capelli stopposi, che non sorride mai, sempre infagottata in abiti enormi per nascondere le gambe e le braccia che sembrano stuzzicadenti, che passa le sue giornate chiusa in casa a rimuginare e per cui mangiare trenta grammi di pasta è un'impresa che richiede anche un'ora. Ai tanti disinformati, che blaterano senza sapere o perchè hanno leggiucchiato qualcosa su Internet, vorrei dire che mia nipote NON E' MAI STATA GRASSA, neanche sovrappeso, portava la taglia 42, e che quindi l'anoressia può colpire anche chi ha un fisico perfetto perchè è una malattia che nasce nella mente. E la causa scatenante ancora nessuno la conosce.
2015-11-05 12:37:02
Perchéééééé? Abbiamo creato un mondo dell'apparenza attento solo a quello che si vede fuori non dentro!
2015-11-05 12:32:30
Poverina. Vorrei però che questo articolo fosse letto da quell'allenatore che denigra le sue atlete con qualche problemino di peso.....
2015-11-05 12:03:41
LE ANORESSICHE SI NOTANO E LE BULUMICHE NO, E SONO TANTISSIME, PRIMA SI MANGIA E POI SI VOMITA. SONO MALATTIE NERVOSE CHE TI FANNO CHIUDERE IN TE STESSO. DIFFICUILE USCIRNE MA NON IMPOSSIBILE. BISOGNA TORNARE AD AVERE AUTOSTIMA IN SE'.IL CIBO E' COME UN AFRODISIACO O UN VELENO. SONO VICINA AL PAPA' E NON HO PAROLE.....................