Da rifare la pista pagata 18 milioni: l'aeroporto chiude, nel cda scoppia litigio

Da rifare la pista pagata 18 milioni: l'aeroporto chiude, nel cda scoppia litigio

di Paolo Calia

TREVISO - Solo sette anni fa quella pista lunga due chilometri e mezzo è stata messa a nuovo per la bella cifra di 18 milioni di euro. E adesso, a sorpresa, è quasi da rifare. Per questo motivo lo scalo rimarrà chiuso dal 4 al 18 ottobre in modo da consentire una completa riasfaltatura.

Una grana non da poco per l'aeroporto Canova. Da tempo sulla pista si notano crepe e piccole buche. Il manto, teoricamente perfetto in quanto fatto relativamente di recente, non risulta per niente tirato a lucido. Troppe increspature, imperfezioni che teoricamente rendono più complicate le manovre degli aerei in arrivo e in partenza. Nulla che ne metta in pericolo la sicurezza, ma qualche disagio di certo lo provoca. Save ha quindi commissionato una perizia a un team di esperti. Il responso non è stato dei più entusiasmanti: gli esperti hanno messo nero su bianco che sarebbe necessario un intervento di riqualificazione da completare in tempi piuttosto rapidi. 


 
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Venerdì 21 Aprile 2017, 05:01






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5 di 12 commenti presenti
2017-05-26 09:19:35
forse perchè vicino al fiume sile il terreno tende naturalmente a cedere ...?
2017-04-22 07:55:21
i capitolati delle opere pubbliche italiane sono atti di farse teatrali. Prendiamone uno dalla germania e traduciamolo: servirà da campione. Il problema è che poi le varie dittucole del sud, senza attrezzature e senza capacità come farebbero a vincere gare?
2017-04-21 14:37:46
Gia'ha durato tanto.Dopo spesa consistente e lavori protratti causa la tecnica artigianale, le pavimentazioni a porfido in centri densamente trafficati sono sconnesse e traballanti.Se i cubetti si tolgono, si rattoppa con l'asfalto a freddo .Enormi piazze a masegni di scarso spessore e malta poco grippante, si sconnettono o si spezzano.Erano previste a isola pedonale ma bastano i camion che riforniscono negozi o mercati settimali a creparli.La gran bellezza e' durata il giorno dell'inaugurazione.Notata la pavimentazione drenante in certi tratti del GPM grande passante di Mestre ?Non ci passo da tre anni, ma gia' allora si notavano interventi di rattoppo .Per il Mose si arrugginiscono i cardini, la gran metropolitana di superficie e' gia' in degrado , la Pedemontana ancora non si sa ma ci sono bei presupposti...,Nessuna delle Ultime tre ha reso servizi alla comunita' che si lamenta"e Io pago ..e Io pago.."Ma c'e' la Panacea IL REFERENDUM.Qualora venisse riconosciua la specialita' della Regione, sarebbe una opportunita' virtuosa o un incentivo a diventare spendacciona ancor di piu'?Nelpubblico o nel privato..accade lo stesso lavorar un tanto AL METRO. Se poi sulla pista si riscontrassero difetti dovuti al mancato rispetto del progetto , risarcira' la ditta aggiudicante o e' gia'fallita da anni???.E poi garantiscono i materassi 20 anni..ha ha ah.dopo due il negozio e'gia' sparito , la ditta evaporata.
2017-04-21 14:20:36
Committente , appaltatori, direzione lavori , progettisti , collaudatori ecco dove si deve cercare e far loro pagare il danno economico e di immagine , Treviso dorme da troppo tempo e intanto i topi ballano !
2017-04-21 14:07:28
Nulla di nuovo,sul fronte orientale.....