Affiorano due cadaveri, uno è senza braccia e testa: giallo sul Po

Il recupero dei corpi senza vita sul Po
PORTO TOLLE - Due corpi senza vita emersi dalle acque del grande fiume a distanza di poche ore. Uno dei quali senza testa, affiorato dal Po di Donzella. Il primo dei due macabri ritrovamenti, quello del cadavere decollato, è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, nel ramo del fiume che divide Porto Tolle da Taglio di Po, fra Santa Giulia e Ca’ Lattis. Un corpo che parrebbe essere stato in acqua molto a lungo, visto l’avanzatissimo stato di decomposizione, che sembra essere il motivo che ha portato al suo smembramento.  Oltre alla testa, infatti, mancano anche entrambi gli avambracci e il livello di disfacimento dei tessuti ha reso impossibile in prima battuta anche stabilire se si trattasse di un uomo e una donna. 

L’AVVISTAMENTO
Il corpo è stato scorto verso le 19, un paio di chilometri a monte rispetto al ponte di barche. Sul posto sono subito accorsi i carabinieri, che hanno immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, partiti con una squadra da Adria per le operazioni di recupero. Solo una volta portato a riva è stato possibile appurare come le condizioni dei resti umani fossero decisamente precarie, tanto da rendere difficile per il personale del Suem, chiamato sul luogo del ritrovamento, effettuare valutazioni attendibili. Visto che il ritrovamento è stato effettuato sul versante di Taglio di Po, sono i carabinieri della stazione di questo comune a procedere con le indagini. Il ritrovamento è stato comunicato al sostituto procuratore Monica Bombana, che già questa mattina dovrebbe affidare l’incarico di eseguire l’autopsia sulla salma per cercare di ricostruirne l’identità.
IL SECONDO CORPO
Il ritrovamento è avvenuto proprio mentre, più a monte, erano in azione due unità dei vigili del fuoco della sponda ferrarese, impegnati fin dalle prime luci dell’alba nelle ricerche col gommone di un 82enne di Guarda Ferrarese, che si era allontanato dalla propria abitazione. Vicino all’argine, in quella zona, era stata ritrovata una bicicletta abbandonata. Il secondo corpo è stato scorto in balia delle correnti del Po, dove il fiume si piega e curva nella grande ansa fra la golena di Panarella e Corbola, dove sorge l’isola detta del “Balottin”, resa celebre dal professor Luigi Salvini che vi fondò la “Tamisiana Repubblica di Bosgattia”, con il recupero poi avvenuto, alle 21.15 circa, all’altezza di Mazzorno Sinistro. Il cadavere, di sesso maschile, in buono stato di conservazione e privo di segni di violenza, potrebbe essere quello dell’anziano che si stava cercando qualche chilometro prima. Anche in questo caso, il recupero è stato comunicato all’autorità giudiziaria che procederà poi con le operazioni necessarie per l’identificazione della salma.
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Martedì 9 Ottobre 2018, 06:30






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2 di 2 commenti presenti
2018-10-09 12:35:29
uno è decollato se è stato decapitato e non se l'hanno mangiato i pesci.
2018-10-09 11:56:56
Mah, in Sud America le bande del narco traffico usano fare queste cose.