Ex carabiniere di Piove di Sacco ucciso: dita tagliate con il machete

PER APPROFONDIRE: brasile, carabinie, mario simone, omicidio, padova
Mario Simone e una veduta di Igarapè Miri

di Gabriele Pipia

PADOVA - L’unica certezza è che Mario Simone è morto tre giorni dopo aver subìto un agguato brutale, ma per il resto la vicenda è ancora colma di aspetti oscuri. Un ex carabiniere di 51 anni, originario di Andria ma in servizio per molti anni in provincia di Padova, è stato ucciso in Brasile dove si era trasferito 10 anni fa con il desiderio di farsi una nuova vita: prima i colpi di pistola, poi le dita delle mani tranciate con un machete. Il fatto è successo il 17 novembre, l’uomo è morto il 20 e ieri la famiglia ha alzato la voce chiedendo alle istituzioni italiane di impegnarsi per riportare la salma a casa e per fare luce sulla tragedia. La notizia si è dunque diffusa rapidamente nel Padovano e nel Polesano, visto che l’ex carabiniere negli anni Novanta e Duemila aveva prestato servizio a Conselve, Bagnoli, Rovigo e Piove di Sacco...



 
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Giovedì 30 Novembre 2017, 06:30






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1 di 1 commenti presenti
2018-02-13 10:33:25
......niente birichinate....?