Omicidio a Rovigo. Uccide la mamma malata terminale di cancro: aveva 49 anni

PER APPROFONDIRE: accoltellata, donna, figlio, omicidio, rovigo
Il condominio di via Pascoli nel quale è avvenuto il delitto
ROVIGO - Accoltellata mortalmente. Questa notte la tranquillità di via Pascoli, nel cuore del centro di Rovigo, è stata rotta  da una tragedia che si è consumata all'interno di un appartamento al numero 33. La vittima è una donna di 49 anni di origini romene, Tatiana Halapciug, di origine romena, malata terminale di cancro. La donna è stata accoltellata dal figlio Stefan Halapciug, 22 anni, che è stato arrestato per omicidio e si trova ora nella casa circondariale di Rovigo. Il corpo è stato trovato dal padre che si è accorto dell'accaduto solo quando ha visto il cadavere della moglie, che lavorava come colf. L'uomo ha chiesto l'intervento del 118, ma inutili si sono rivelati i tentativi di soccorso. Sul posto anche la polizia.
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Lunedì 6 Novembre 2017, 09:47






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Omicidio a Rovigo. Uccide la mamma malata terminale di cancro: aveva 49 anni
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5 di 20 commenti presenti
2017-11-07 10:43:39
In realtà dai giornali cartacei sembra che il ragazzo soffrisse di problemi mentali, e che fosse già stato in trattamento psichiatrico. Quindi non credo che abbia ucciso la madre per non vederla più soffrire.
2017-11-07 08:40:04
...mah ...ammazzare una persona,anche malata terminale, ...ci vuole un bel coraggio....se lei vuol morire per evitare sofferenze gratuite....potrebbe eutanasiarsi......!
2017-11-07 08:05:33
##### Bene,bene,il tempo e' Galantuomo.Dal Gazzettino di oggi che mi sta davanti,ora la vicenda e' piu' chiara .Titolo '' Rovigo,in preda al delirio uccide la mamma malata di cancro'' . Segue ....'' Sono Dio e tu sei Satana'' un raptus improvviso che lo ha visto vibrare coltellate in serie alla madre addormentata in poltrona....una sorta di crisi mistica nella quale ha visto nella donna una sorta di personificazione del mal '' Il giovane era gia' stato sottoposto a TSO ,aveva gia' tentato il suicidio sempre nell'ambito di un delirio mistico che lo aveva portato ad impersonificarsi in Dio. Altro che che buon ragazzo che pone fine alle sofferenze della mamma che non poteva piu' sopportare. ERGO,se io ho preso una mezza cantonata nel postare troppo presto,la cantonata intera l'hanno presa i '' difensori '' a tutti i costi dello straniero,che proprio perche' straniero difenderebbero anche Jack lo squartatore.Ed in particolare,la cantonata maggiore,come sempre,la prende il troll che da anni cerca di screditarmi,mettendo ditini in su' o giu' a seconda della convenienza.Come dicevo,il tempo e' galantuomo. Buona giornata,gentili lettori.
2017-11-07 11:23:03
...punti di vista differenti: a me era sembrata più una difesa (o strenuo supporto) a tutti i costi ad altra questione che riguarda il fine vita (peraltro senza che ci fosse riscontro e considerazione alcuna né con la volontà dell’interessata, né con il repentino gesto del marito in richiesta di immediato soccorso (straniero anche lui, anche se arrivato in Italia con la consorte ed il figlio 10 anni fa). Da ciò, la difesa a tutti i costi per lo straniero non riguarda certo la madre (straniera) né il padre (straniero). O no?// Buon prosieguo di giornata a Lei e a tutti.
2017-11-07 12:18:46
@ La questione del fine vita e' un tema estremamente complesso e personale,che merita grande attenzione e sensibilita'.In ogni caso,secondo me attiene alla sfera privata ed alle convinzioni etico religiose del soggetto. Non credo che fosse questo il caso,con i pochi elementi di cui si disponeva.Buona giornata anche a Lei.