Sgozza due montoni per la festa islamica, marocchino nei guai

Sgozza due montoni per la festa islamica, marocchino nei guai
Due montoni sgozzati anche a Castelmassa nell'ambito delle celebrazioni dell'Eid al-Adha o festa del sacrificio, con la quale i musulmani ricordano l'episodio che compare sia nella Bibbia che nel Corano della prova richiesta ad Abramo di sacrificare suo figlio. Ogni anno questa festa, che prevede appunto il rituale della macellazione halal di ovini, crea non pochi problemi. Le norme che disciplinano queste operazioni che, nel caso dei sacrifici rituali, non vengono seguite e chi le esegue incorre in una serie di sanzioni. Già lo scorso anno il fenomeno si era affacciato in tutta la sua problematicità a Cavanella Po, dove un gran numero di fedeli islamici era accorsi per acquistare pecore e montoni da un pastore del luogo. Alcuni, infatti, erano arrivati anche da molto lontano, pur di rispettare quella che è una grande festa tradizionale che si conclude con una cena di carne. In quattro hanno addirittura iniziato la macellazione sul posto, facendo scattare l'intervento della polizia provinciale e degli ispettori veterinari dell'Ulss 19. Sono dovuti intervenire anche i carabinieri della Compagni di Adria, perché si era creata tensione, con qualcuno che ha anche provato nella confusione generale a fuggire con una bestia appena acquistata, ma tutto si è risolto senza conseguenze, se non qualche multa e proteste contro regole considerate vessatorie. Sempre ad Adria il fenomeno si è nuovamente affacciato anche quest'anno, il primo settembre facendo registrare l'intervento della polizia. Stesso copione da Adria a Castelmassa dove, sempre nella stessa giornata, in via Fratelli Bandiera, un uomo originario del Marocco e residente in via Cesare Battisti, ha eseguito la macellazione rituale di due montoni senza la prevista autorizzazione comunale e senza i controlli prescritti. A intervenire, stavolta, sono stati i carabinieri forestali di Trecenta, che hanno disposto il sequestro dei due animali, ormai decapitati, scuoiati ed eviscerati, affidandoli al sindaco Eugenio Boschini per i provvedimenti conseguenti. E, con un'apposita ordinanza, il primo cittadino di Castelmassa ha intimato al cittadino marocchino di provvedere alla distruzione e allo smaltimento delle due carcasse.
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Mercoledì 13 Settembre 2017, 05:01






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5 di 79 commenti presenti
2017-09-15 00:32:07
eh se c'era Lui... eccome le rispettavano le leggi
2017-09-14 13:37:59
Colpa della Bossi-Fini se in Polesine si macella così venite a vedere come macelliamo noi in Francia
2017-09-14 11:32:41
poverini, loro: fanno quello che vogliono, contro le NOSTRE leggi o il nostro modo di pensare e si permettono anche di protestare? armare subito un barcone e rispedirli a casa!!!
2017-09-14 10:36:18
A parte tutto, se la bestia macellata non viene controllata e vistata dal veterinario , e poi intere comunita' si beccano un'infezione da E.Coli o altro, chi paga le cure ? Hanno un circuito ospedaliero islamico? Tutti in ospedale , ovviamente esenticket!
2017-09-14 10:13:21
Conosco un contadino che alleva capre che poi vende agli islamici e che naturalmente sgozzano da lui...in barba a tutte le regole che vigono in Italia.... Questa gente qui oltre ad essere allergici a tutte le regole del paese che li ospita si portano pure i bambini e le donne ad assistere alla macellazione.... So che questo contadino si lamentava che gli islamici invece di dare un colpo secco alla gola del povero animale li facevano soffrire di piu' apposta dando colpi tipo come quando si affetta un salame... So che in molti paesi europei e' proibita la macellazione halal e kosher se prima non c'e' lo stordimento preventivo dell'animale e c'e' anche una normativa comunitaria..ho letto che perfino in Malesia e' proibita... Lo Stato e le istituzioni, se per il momento hanno deciso di far finta di niente di fronte alla sofferenza animale in nome della libertà religiosa, si rendano almeno ed immediatamente garanti del rispetto della normativa igienico sanitaria che la comunità europea si è data. Ma si sa...siamo in Italia e per quella gente li' protetta dai loro amici e' un optional rispettare le leggi... Mi fanno anche schifo gli australiani che allevano gli ovini che poi fanno fare viaggi allucinanti stipate all'inverosimile nelle navi fino nei paesi arabi dove poi qui vengono sgozzate...ho visto un documentario terribile....mi e' capitato piu' di una volta mentre mi portavano in pulmann a Luxor o al Cairo di vedere gente che sgozzava in mezzo alla strada quelle povere bestie....