Giovedì 5 Luglio 2018, 13:20

A Rovigo l'incubo dell'eroina-killer. "Avvelenata" con acido da batteria

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A Rovigo l'incubo dell'eroina-killer  "Avvelenata" con acido da batteria

di Francesco Campi

ROVIGO - È passato oltre un anno e mezzo dal ricovero per overdose di Enrica Boni (nella foto), il 3 dicembre del 2016, che ha fatto scattare l'indagine chiamata Surviving 2016. E ieri la Squadra mobile di Rovigo insieme a quella di Padova ha dato esecuzione a 7 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati accusati di spaccio di cocaina, eroina, metadone e marijuana. A uno degli indagati, il 30enne rodigino Nicola Gasparetto, è stato anche contestato il reato di morte come conseguenza di altro reato. La giovane donna, infatti, si è spenta il 16 marzo successivo. A chiamare i soccorsi era stato proprio Gasparetto, che si trovava in casa con lei e che all'arrivo della polizia era scappato cercando di disfarsi di 18 grammi di cocaina: inseguito e arrestato, era stato poi rimesso in
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2 di 2 commenti presenti
2018-07-05 17:25:55
Non ho mai capito perche' alle operazioni di polizia si diano sempre titoli in inglese. Forse per la voglia di essere dentro ad un film?
2018-07-05 15:10:37
ehh allora questa fa male