Cani e sigarette banditi dai parchi cittadini: sanzioni fino a 500 euro

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Cani e sigarette banditi dai parchi cittadini: sanzioni fino a 500 euro

di Alberto Lucchin

ROVIGO - Divieto di fumo vicino alle giostrine e aree di sgambamento per i cani. Queste le novità del Regolamento del verde approvato dal Comune di Rovigo riguardanti parchi e giardini pubblici. Il regolamento è già stato approvato in Consiglio comunale ed entrerà in vigore dal 29 luglio. L'attività di vigilanza dei parchi sarà a cura della Polizia Locale e potranno essere elevate multe per chi non rispetta le norme previste dal Regolamento: le sanzioni andranno da 25 a 500 euro.

Grande attenzione è stata riposta nella questione del verde pubblico, andando ad imporre divieti e regolamentare situazioni fino ad oggi avvolte dall'incertezza. Nei parchi pubblici sarà vietato fumare in prossimità delle giostre riservate ai bambini. Nei giardini più grandi non potranno essere accompagnati i cani, nemmeno con l'utilizzo di guinzaglio e museruola, ma a questo l'assessore competente Antonio Saccardin fa sapere che il Comune si sta muovendo per la realizzazione di apposite aree di sgambamento per i migliori amici dell'uomo...
 
 
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Mercoledì 12 Luglio 2017, 09:49






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5 di 13 commenti presenti
2017-07-13 09:23:41
finalmente qualcuno intelligente. avete rotto i maroni di dire che i cani sono ammaestrati e non fanno la pipi dove giocano i bambini.
2017-07-13 08:02:08
corretto i prorpietari di cani e sigarette sono esseri arroganti e presuntuosi... come i proprietari di suv!!! non possono fare quello che vogliono in nome della loro libertà, fregandosene della libertà degli altri
2017-07-13 06:03:53
Poossono scrivere editti e piazzare cartelli, ma la legge vera la fanno i comportamenti imitati: "Lo ha fatto lui, lo posso fare io".Rinforzata dalla abitudine a non sanzionare in modo seriale, ma una tantum qua e la', scegliendolal vittima poco aggressiva ed arrendevole...facilmente solvibile.ed inorario di servizio ben noto a tutti..Per quanto riguarda i cani, non sarei cosi' sicuro sulla loro totale iscrizione all'anagrafe canina.Certi se li procurano aumma aumma, con cuccioli regalati , spesso con accoppiamenti pilotati dai proprietari..magari vedendo loro ci si puo' anche mettere d'accordo ....
2017-07-12 22:15:38
era ora. Peccato sia inapplicabile senza controlli assidui e subirà i ricorsi delle associazioni Brambilliane supportate dalle lobby delle crocchette. Tutti i parchi riportano già la tabella cani al guinzaglio e museruola (prima in alcuni c'era anche il divieto), invece vanno apposta per lasciarli liberi. Per le sigarette, ancora più inapplicabile. Il fumatore dirà tranquillamente che si mette le cicche in tasca. Tempo e fiato sprecato, all'italiana
2017-07-12 19:27:31
... nessun divieto sindacale è valido se non supportato da norma superiore alla quale adeguarsi.. senza imprimatur di legge ( gerarchia delle leggi ). le leggi le fa ancora il parlamento ed alcune a venezia su alcune materie delegate e nessuna di queste è scritto che i cani sono da escludere in modo categorico.. ordinanza o regolamento palesemente illegittimo in quanto viziato d'eccesso di potere..