Sabato 12 Gennaio 2019, 21:29

La nipote erede difende l'Accademia: quel materiale era da gettare

PER APPROFONDIRE: accademia dei concordi, cibotto
La biblioteca dell'Accademia dei Concordi

di Alberto Lucchin

ROVIGO - Non si placa la polemica il giorno dopo la burrascosa conferenza stampa di Vittorio Sgarbi sulla presunta distruzione al macero di materiale librario legato alla figura di Giannantonio Cibotto. Il parlamentare di centrodestra, eletto nel collegio uninominale di Acerra (Napoli) e originario di Ro Ferrarese, ha lanciato pesanti accuse all’amministrazione comunale e al presidente dell’Accademia dei Concordi, Giovanni Boniolo rei, a suo dire, di aver gettato quintali di libri per un valore di 200mila euro.
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2 di 2 commenti presenti
2019-01-13 19:02:43
i libri non sono mai da buttare, pena scudissiate sull'ugola
2019-01-13 07:05:27
Infatti i libri come puro materiale, non si discute il contenuto letterario, avrebbero potuto essere: infetti, ammuffiti,rosicchiati.Insomma un valore venale di x ed un esborso per eventuale restauro 1000 volte x .A volte vengono dati in eredita' a Comuni, ville con parco ecc,ma restaurarle tenerle in esercizio, specie se con clausole ben precise del donatore sorvegliate da un avvocato curatore del lascito, costa un patrimonio ch ei Comunio altri Enti beneficiari non hanno e solo pure spese senza entrate ricavabili. .Meglio che gli eredi non accettino la donazione, altrimenti si danno la zappa sui piedi.