Maniero perde il conto dei miliardi: «Non ricordo più quanti fossero»

PER APPROFONDIRE: boss, felice maniero, soldi
Maniero perde il conto dei miliardi  «Non ricordo più quanti fossero»

di Maurizio Dianese

VENEZIA - «Sono 21 miliardi quelli investiti in Italia. Più altri 11 portati in Svizzera, in contanti. Poi ci sono i 6 miliardi e 300 milioni che ho dato a Natalino Gobbato e dei quali non mi ricordavo più. Ah, sì: anche quelli che ho dato a Galvan e che sono finiti in Olanda e poi in Svizzera». In tutto fa almeno 40 miliardi di lire, una ventina di milioni di euro di adesso, ma i conti non sono esatti. Bisogna andare a spannoni, infatti, miliardo più miliardo meno, dal momento che la proverbiale memoria da elefante di Felice Maniero ha più di qualche buco quando si parla di soldi. Curioso per uno che ha ricostruito per filo e per segno una ventina di omicidi, i percorsi delle tonnellate di eroina e cocaina che hanno inondato il Nord Italia negli anni 80 e quasi 300 rapine, ricordando i partecipanti quasi sempre diversi un colpo dall'altro le modalità, l'entità dei bottini, il numero di auto usate per i colpi, le armi utilizzate e i metodi di fuga.

Perché Felice Maniero, a capo per vent'anni della più importante, più numerosa e più ricca banda del Nord Italia ricorda il come, il chi e il perché di tutto, ma ha dei vuoti di memoria sui soldi. Chiamato a testimoniare in videoconferenza da Trento contro Michele Brotini, il broker toscano detenuto perché accusato, assieme al cognato di Maniero, Riccardo Di Cicco, di aver riciclato una parte del patrimonio banditesco accumulato negli anni da Faccia d'Angelo, ieri ha avuto qualche defaillance...
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 11 Maggio 2018, 09:21






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Maniero perde il conto dei miliardi: «Non ricordo più quanti fossero»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 24 commenti presenti
2018-05-12 10:36:10
felice maniero è un esempio per i giovani, visto che portano scolaresche a vedere la sua villa, e visto che lui dopo 52 omicidi in galera non ci sta, ma è ancora in libertà e purtroppo lavora per il comune di venezia distribuendo l'acqua minerale con distributori in proprio, credo che sia il più bel esempio da dare ai giovani, se ammazzi, rubi miliardi e poi fai il pentito, farai sicuramente una bella vita con un posto in comune.
2018-05-11 22:50:33
questo succede quando i giudici e gran parte dell'apparato statale, specialmente le cariche alte, sono del sud. si lasciano infinocchiare.
2018-05-11 19:10:28
Il male viene dal sud....il bene viene dal nord e mispiace che ancora qualcuno dia retta a quel povero pensionato perdigiorno.... Epure è facile sapere che "è inutile spiegare le cose all'asino: si perde tempo e si infastidisce la bestia pensionata"
2018-05-11 23:21:43
Dovrebbero dare retta ad un enricoonto qualsiasi che non ha niente da perdere perché non ha niente da dare. Ecco hai fatto outing : “è inutile spiegare le cose all’asino”, si perde tempo e si infastidisce l’impiegatuccio rancoroso.
2018-05-11 18:00:38
Mafia del Brenta??, per nulla. Questa non ha nulla di mafia ma solo di criminalità organizzata. La mafia è ben altra cosa.