«Inutile, dannosa»: il ministro leghista Centinaio contro la tassa di sbarco

«Inutile, dannosa»: il ministro leghista Centinaio contro la tassa di sbarco
ROMA - «Provvedimento inutile e dannoso. Vogliamo diventare un paese turistarepellente?». Con questo tweet il ministro Gian Marco Centinaio commenta la proposta di delibera sul regolamento per l'istituzione e la disciplina del contributo di accesso a Venezia presentata ieri dal sindaco Luigi Brugnaro e già approvata dalla giunta. Sono previsti 6 euro per l'ingresso nei giorni ordinari, 8 in quelli da bollino rosso e 10 da bollino nero ma fino al 31 dicembre la quota sarà di 3 euro per tutti. Dal 2022 la prenotazione per accedere alla città sarà resa obbligatoria.  «La tassa d'ingresso a Venezia mi ricorda tanto: non ci resta che piangere...» scrive ancora su Twitter Centinaio postando il video di Roberto Benigni e Massimo Troisi al passaggio alla dogana, tratto dal film «Non ci resta che piangere».

 
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Martedì 5 Febbraio 2019, 12:34






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5 di 16 commenti presenti
2019-02-07 08:20:56
Solo chi vive a Venezia da anni può' capire questa Citta' e le sue problematiche non certo chi non e' mai vissuto a Venezia. Io sono nato e vissuto a Venezia e devo dire che la separazione tra Mestre e Venezia sarebbe il primo passo necessario per salvare questa Città'. Con gli anni hanno spostato tutto da Venezia a Mestre rendendo la Città' sempre meno vivibile . Una volta le poste centrali erano a Rialto adesso sono a Mestre e questo e' solo un piccolo esempio ma potrei scrivere per giorni.......
2019-02-06 10:04:01
La tassa d'ingresso e' l'attestazione certificata di un'incapacita' amministrativa. L'amministrazione alza bandiera bianca sul fronte della gestione dei flussi turistici che rimangono la babele indistinta e magmatica che avvelena Venezia, preferendo la gestione feudale e statica che non prevede altre attivita' se non il drenaggio sempre piu' esoso, attraverso gabelle, dazi, balzelli e pizzi, di denaro da chi viene a visitare la Serenissima. Qui si parla di un'imposta al passaggio della persona, non di una tassa di soggiorno. La differenza e intuitiva: la tassa e' pagata a fronte di un servizio ricevuto, l'imposta invece e' imposta punto. A fronte dei 3 euro non viene fornito alcun servizio. Brugnaro devi imparare a deviare i flussi turistici, a far pagare le tasse agli operatori turistici (commercianti, gondolieri, tassisti, banchettari, B&B, ecc.) e certamente migliorera' la vita dei veneziani e dei turisti, senza bisogno di imposte assurde. A proposito di sprechi, quando chiudi il casino'?
2019-02-06 18:01:27
Grande!
2019-02-06 07:10:52
Prima crepa che fa dietrofront sui dazi e gabelle, considerato il forte rigetto contro il provvedimento di gardalandizzare sempre più Venezia
2019-02-05 17:45:30
da venesian, d'accordo con il leghista ministro, hanno cominciato con la tassa di soggiorno e poi l'hanno adottata tutti gli altri, adesso la tassa di sbarco, che fra un anno la adotteranno tutti, poi la tassa sui peti, per inquinamento acustico oltre che al metano e l'effetto "serra" e "ciape" e finiremo con la tassa sul respiro, l'ultimo lo fai sul famoso ponte. ma dai sindaco speremo che perda a reyer, per el ben che te voio.