Lunedì 12 Novembre 2018, 08:02

La strage degli animali tra i boschi devastati: «Ora fermare la caccia»

PER APPROFONDIRE: animali, caccia, maltempo, stop, strage
La strage degli animali tra i boschi  devastati: «Ora fermare la caccia»

di Angela Pederiva

VENEZIA Dietro l'ecatombe dei boschi, si è consumata pure la strage degli animali. Cervi, caprioli, daini e cinghiali, ma anche galli cedroni e francolini di monte, sono morti schiacciati sotto gli alberi sradicati dalle raffiche di vento a quasi 200 chilometri orari: questo è avvenuto soprattutto nel Bellunese, ma anche nel Trevigiano e nel Vicentino. Perciò in queste aree gli animalisti chiedono di sospendere la caccia fino al termine della stagione venatoria, benché gli esperti assicurino che il ripopolamento...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
La strage degli animali tra i boschi devastati: «Ora fermare la caccia»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 21 commenti presenti
2018-11-13 10:50:06
Per gli animali selvatici passare nei boschi , nel cespugliato anche di rovo con acqua , neve o ghiaccio non è un problema ,è un problema per chi sta seduto in poltrona con lo scaldino per le gambe . Andate nei boschi e se avete la fortuna di vedere qualche animale constaterete che per loro natura si muovono senza difficoltà , esperienza settantennale , poi se volete pensarla in altro modo.......Le piante cadute di qualche interesse commerciale sono in fase di recupero i boscaioli quante carcasse hanno trovato ?
2018-11-13 07:24:04
Finché si riportano notizie marginali rispetto alla "ricostruzione boschiva" o alla riparazione-ripristino della viabilità in sicurezza, i bellunesi han poche speranze di tornare alla normalità .-
2018-11-12 18:23:16
Tutte balle! La foto è di repertorio e non c'entra NIENTE con i fenomeni naturali. Non ho notizie di animali selvatici travolti dal crollo degli alberi, e poi la caccia si svolge in abienti diversi dai pini abbattuti che sono poco adatti all'habitat degli animali, che di solito si cibano di bacche e sementi di latifoglie e non conifere. Pernici, Lepri, Fagiani, Quaglie, vivono in prossimità delle Colture Umane e quindi i discorsi precedenti sono totalmente falsi.
2018-11-13 07:54:13
Lei è un Guardia caccia? Se vuole sparare vada al poligono
2018-11-13 10:59:56
piu' facile che sia un braccobaldoniere...