Coletto: «Medici di base, stipendi alti ma meno ore dei primari. Ora basta»

Luca Coletto, assessore regionale alla Sanità della Regione Veneto

di Alda Vanzan

«Uno sciopero che non ha senso», specie se si pensa che «i medici di base lavorano 15 ore alla settimana e prendono almeno mille euro più dei medici ospedalieri, che di ore ne lavorano 36. Lo sciopero dei medici di medicina generale è la maniera sbagliata di trattare gli interessi sindacali». Così Luca Coletto, assessore regionale alla Sanità, all'indomani dello sciopero di 48 ore che ha interessato una vasta platea di medici di famiglia (80 per cento secondo gli interessati, 52% secondo la Regione). 

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I medici dicono di scioperare per tutelare i pazienti, dicono che non ci sono recriminazioni economiche e che la differenza tra loro e i medici ospedalieri sta nel costo a carico della Regione. «Non è proprio così - dice Coletto -, l'avete scritto anche voi con due distinte interviste: il medico ospedaliero vi ha detto che prende dai 2.800 ai 3.000 euro, il segretario della Fimmg ha dichiarato che un medico di base non arriva a 4.000. Sono comunque almeno mille euro di differenza»...


 
 
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Domenica 12 Novembre 2017, 09:36






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5 di 47 commenti presenti
2017-11-14 18:21:55
Ingegno d'eccellenza per questo assessor ... la teoria della coperta corta, ora toglierà i necessari medici ospedalieri per tappare buchi negli ambulatori, lasciando sguarniti ulteriormente di personale pronti soccorsi e reparti ospedalieri. Quando si dice genio incompreso... Se va in cerca di guerra avrà la guerra, e i veneti (ammalati e non) giudicheranno a breve i servizi offerti, perchè le chiacchere stanno a zero.
2017-11-13 09:11:15
Bravo steyr, hai inventato la domanda alla quale nessuno può rispondere senza tema di sembrare uno scemo.
2017-11-13 08:28:06
Alcune precisazioni. I medici di famiglia per contratto DEVONO lavorare almeno 10 ore a settimana (2 ore di apertura ambulatorio per 5 giorni nel Lazio, forse in Veneto sono 3, da cui il calcolo delle 15 ore). Dato che il loro carico di lavoro e' proporzionato al numero degli assistiti, se sei all'inizio della professione e hai 200-300-500 pazienti, poche ore potrebbero anche bastare. Se hai 1500 e piu' assistiti difficilmente l'ambulatorio puo' rimanere aperto meno di 4-5 ore al giorno (non fosse altro perche' i pazienti si accumulano in sala d'attesa e non e' che puoi lasciarli li). Ci sono medici che in periodo influenzale lavorano anche 10 ore al giorno (tra ambulatorio e visite) e sono proprio i medici di famiglia degli adulti (MMG) ad essere i piu' entusiasti sostenitori della vaccinazione. Lavorano meno (a curare influenzati) e prendono un incentivo extra a farla. Ma adesso molti lavorano in associazione. Fisica (grande ambulatorio in cui si concentrano piu' medici) o virtuale (ciascuno nel proprio studio) con tutti i pazienti "in rete", ovvero che possono accedere all'uno o all'altro medico associato (che dovrebbe avere a disposizione i dati clinici di tutti). Questo da un lato migliora l'assistenza (gli ambulatori possono essere aperti anche 12 ore, con la rotazione dei diversi medici) in cambio di un ulteriore emolumento (con abbattimento dei costi: una segretaria, una infermiera, un telefono di studio, uno di tutti i servizi che un ambulatorio deve avere). E c'e' anche l'ulteriore vantaggio che NON servono sostituti: ovvero, mettendosi d'accordo con i colleghi uno va in vacanza o si assenta senza problemi (e senza costi) sostituendosi a rotazione nel gruppo. Dall'altro spersonalizza il ruolo del medico di famiglia: o aspetti che ci sia di turno il TUO medico o vai da chi capita (ma se ti serve un certificato o una ricetta, cambia poco). I direttori di unita' operativa ospedaliera (ex primari) NON e' detto che lavorino piu' ore dei MMG. Intanto quelli di ruolo NON timbrano il cartellino, entrano e escono quando gli pare. E non sono pochi quelli che tra riunioni, scartoffie e impegni amministrativi veri i malati li vedono MENO di 2 ore al giorno (eccetto quelli di area chirurgica che continuano ad operare).
2017-11-13 08:18:48
FIORAIO CARO, dato che i medici li paga la sanità quindi NOI vorrei innanzitutto dirti che il mio lavoro lo faccio e percepisco uno stipendio moltissimo inferiore e facendo tante più ore di lavoro. Che i medici di base dell'ultima generazione e vale a dire ormai da 30 anni fa in poi abbiano orari vergognosi rispetto alla loro retribuzione mi sembra chiaro e che guadagnino quanto se non più di un primario mi sembra pure vergognoso. Ci sono medici di base che ricevono addirittura su appuntamento quindi devi star male finchè non ti ricevono altrimenti te ne vai al Pronto Soccorso. Il tuo commento mi sembra dettato da antipatia e non appropriato e quindi lo trovo stupido ed inutile. Il mio invece non è dettato dall'invidia di uno stipendio ma, e ribadisco visto che paghiamo NOI, dalla giustizia di uno stipendio comunque ALTO in cambio di un orario insufficiente. e pubblicatelo
2017-11-12 21:16:20
Ora basta dovrebbero dirlo al Coetto tutti i veneti alle prese con una sanità d'eccellensa... che fa acqua da più parti, semmai.