Niente ghiaccio in autostrada con le sonde "spia" immerse nell’asfalto

I mezzi antighiaccio di Autovie Venete

di P.T.

​FRIULI E VENETO - Il team di Autovie Venete che gestisce la viabilità invernale è già operativo contro il gelo e il ghiaccio: tre i trattamenti antighiaccio con il sale eseguiti fin a ora, l’ultimo della notte scorsa 5 dicembre, sull’intera rete autostradale per prepararla ad affrontare al meglio le rigide temperature invernali.

Operativi 24 ore su 24 
Il team, che collabora con ditte esterne, è composto da 46 assistenti di tratta e 16 responsabili, reperibili, a seconda dei turni, 24 ore su 24. Può contare su diversi mezzi, tutti dotati di Gps e dislocati in punti strategici della rete. Autovie ha a disposizione 81 lame spazzaneve, 18 macchine spargisale e 16 botti innaffiatrici che vengono montati sugli autocarri, oltre a una particolare macchina chiamata Firestorm che, in caso di evenienza, è pronta per l’utilizzo.

Unidici centraline "spia"
Un grande aiuto per l'organizzazione ottimale della viabilità invernale arriva anche dalla tecnologia: la concessionaria dispone di 11 centraline meteo dotate di sonde immerse nell’asfalto che rilevano utili parametri, come la temperatura e il tasso di umidità dell’asfalto, tutte posizionate in punti strategici dell’autostrada. Le centraline comunicano con un software molto avanzato che elabora i dati raccolti dalle sonde, facendo scattare l’alert nel caso in cui l’asfalto necessiti di essere trattato con il sale, per prevenire la formazione di ghiaccio.

Previsioni meteo in tempo reale
Autovie ha anche stipulato una convenzione con la società RadarMeteo operante sul territorio che, attraverso sofisticati software, aggiorna in continuazione le previsioni del tempo. I due sistemi si integrano e garantiscono una maggiore precisione. Il trattamento di prevenzione antighiaccio consiste nella distribuzione, con le apposite macchine spargisale, di sale sull’asfalto, così da renderlo antisdrucciolevole: l’acqua, a contatto con il sale, raggiunge un punto di congelamento inferiore allo zero. Si usano 20 grammi di sale per metro quadrato.

Per le situazioni critiche
Quando invece le temperature scendono di molto e il ghiaccio si forma più facilmente è necessario intervenire con le botti innaffiatrici: le autobotti, dotate di augelli innaffiatori, vengono riempite di una soluzione a base di acqua e cloruro di calcio che, una volta spruzzata sull’asfalto, scioglie il ghiaccio. Per le situazioni critiche come la formazione di grosse lastre di ghiaccio entra in azione Firestorm, un macchinario dotato di un serbatoio che mescola direttamente la soluzione di acqua e calcio al suo interno, sparandola a caldo sul ghiaccio.
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Mercoledì 6 Dicembre 2017, 15:11






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1 di 1 commenti presenti
2017-12-07 11:11:34
E il cloruro di sodio o sale dove va a finire ??Torna al mare dopo essere passato .......con quale effetto ???