Nell'ospedale si curano ludopatie e si vendono anche i Gratta&Vinci

Nell'ospedale si curano ludopatie  e si vendono anche i Gratta&Vinci
«Faccio appello a chiunque venda gratta e vinci o altri giochi d’azzardo negli ospedali veneti: vengano subito ritirati. È un appello al buon senso e a un gesto significativo contro la ludopatia, che sappia andare oltre gli eventuali contenuti contrattuali». L'appello è dell’assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto contro la vendita dei tagliandi del Gratta e Vinci in un ospedale veneto.

«Se al primo piano di un ospedale si vendono gratta e vinci e al secondo si curano le malattie collegate al gioco – aggiunge l’Assessore – siamo di fronte a un evidente controsenso, che dobbiamo comunque allo Stato che, come per le tasse sul fumo, fa di tutto per lucrare persino su attività dannose alla salute, salvo poi lanciare campagne contrarie che testimoniano di una elevata dose di ipocrisia».

«Spero che i titolari dei diritti acquisiti nell’ambito dei project financing presenti per alcuni ospedali del Veneto – conclude l’assessore – possano ascoltare questo mio appello e agire di conseguenza. Lo ripeto, sul piano del buon senso. Quello contrattuale è un’altra cosa, ma una volta tanto si potrebbe mettere in secondo piano».
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Mercoledì 11 Ottobre 2017, 15:18






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5 di 18 commenti presenti
2017-10-13 09:00:25
allora aumentando il costo (e diminuendo le vincite) dei "gratta e vinci"? triplo vantaggio 1) chi e' curabile smette (mica compro biglietti da 30 euro ma pero' se li trovo a 5 euro),2) col aumento lo stato incassa di piu' dai "malati" e puo' rigirare i soldi per poi "curarli" (come le multe agli automobilisti che "dovrebbero" servire a migliorare la sicurezza) 3) ma la "soluzione finale" sarebbe una drastica riduzione delle "possibilita'" di vincere, come chi non gioca che so al superenalotto perché a prendere il sei ......... hai voglia (invece dicevano che in mi pare ogni 20 biglietti del "gratta e vinci" c'era sempre uno "vincente" magari da poco->costo del tagliando..
2017-10-12 11:10:51
Già, il gioco, il fumo, l'alcol uccidono, ma risanano il bilancio dello Stato, vittime collaterali della finanziaria.
2017-10-12 07:59:47
Ma di cosa si lamenta l'assessore? Dopo che hanno svenduto con i project financing la sanità veneta adesso vuole buonsenso??? Patetici.
2017-10-12 05:47:51
Anche tassare il giusto le multinazionali del web e delle-commerce...non sarebbe male.I poveracci speranzosi vengono sempre spennati...con tecniche raffinate.Sui giochi d'azzardo aumentare le tasse per pagare le spese di rieducazione( sembra sia stato fatto di recente).Se proprio bisogna tentare la sorte , sostituire il puro azzardo con la probabailita' collegata ad eventi complessi, cosi' almeno la gente studia, segue statistiche.In ospedale poi, la sorte e' sempre in ballo...non c'e' bisogno di aggiungere altri fattori aleatori.
2017-10-11 18:33:41
lo stesso discorso vale se il bar è subito fuori dall'ospedale, ovviamente. cosa aspettiamo a far sparire tutti i giochi d'azzardo?