Maltempo. Zaia al Governo: «Paghiamo un sacco di tasse, aspettiamo risposta»

PER APPROFONDIRE: governo, luca zaia, maltempo, risposta, tasse, veneto
Il presidente del Veneto Luca Zaia (a destra) con il vicepremier Matteo Salvini (al centro)
Un appello piuttosto "pungente" quello del presidente della Regione Veneto Luca Zaia al Governo. Il nodo è l'atteso finanziamento per fronteggiare i danni dell'ondata di maltempo che ha devastato il Nordest  a cavallo tra la fine di ottobre e i primi di novembre, una devastazione impressionante che ha portato in Veneto nei giorni scorsi Matteo Salvini e il ministro Danilo Toninelli: «Facciamo appello al Governo. Visto che paghiamo un sacco di tasse, ci aspettiamo una bella risposta». Zaia lo ha affermato oggi, 6 novembre, a Marghera.

«Il governo - ha precisato Zaia ai giornalisti - finora ci è sempre stato al fianco, ci sono già dei bei propositi. Vedo dichiarazioni su cifre, 250 milioni da una parte, i 149 del ministero dell'Ambiente, adesso il ministro Centinaio che ha anticipato che interverrà (Cosa ha detto Centinaio. Non basta dire "mai più". Ora una politica seria per la montagna: prevenzione, valorizzazione dei territori e delle produzioni locali, tutela della biodiversità. Grazie ai volontari e a tutti coloro che stanno dando una mano. Noi ci siamo. Noi non ci arrendiamo». Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, su twitter con l'hashtag #Dolomiti). C'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche dei cittadini e delle imprese. Moltissime imprese hanno già iniziato a versare, molti rinunciano agli omaggi di Natale stornando tutte le cifre al conto della Regione dedicato ai "catastrofati", come li chiamo io».

Per quanto riguarda le stime dei danni, Zaia ha ricordato «100 chilometri di strade da rifare, pubbliche e private, i boschi, 100 mila ettari che se ne sono andati rasi al suolo, e altri danni che andiamo giorno dopo giorno a quantificare». E sull'utilizzo dei fondi, infine, «abbiamo già avuto un test, quello del 2010, e fino all'ultimo centesimo è andato ai territori. Punto. Se qualcuno poi vuole fantasticarci sopra va in Procura, non nei social network, almeno - ha concluso - vediamo faccia, nome e cognome». 


VIDEOCONFERENZA DEI GOVERNATORI DEL NORDEST
È prevista per questo pomeriggio una videoconferenza dei governatori delle Regioni del Nordest e delle Province autonome di Bolzano e Trento per fare il punto della situazione dopo l'ondata di maltempo dei giorni scorsi. Lo si apprende da palazzo Widmann, la sede della giunta altoatesina. 


IN CALO IL LIVELLO DEL FIUME PO
Il nuovo incremento dei livelli del fiume Po nel tratto occidentale piemontese si sta attestando in queste ore su valori superiori alla soglia 2 di criticità, cioè criticità moderata. Lo spiega l'Aipo, l'agenzia interregionale del fiume, che prevede «che la piena si mantenga su tale livello anche per le prossime 24 ore nel tratto piemontese fino a Isola S.Antonio, per poi decrescere a partire dalla serata di domani. In seguito, la propagazione della piena nella parte successiva dell'asta fluviale è attesa con livelli di criticità 1 (ordinaria) o, in alcune sezioni, 2 (moderata). Nel corso delle prossime 36-48 ore, continua Aipo, è probabile un calo anche nel Delta, rimasto in questi giorni con livelli sopra la soglia 2 per effetto del difficoltoso deflusso in mare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 6 Novembre 2018, 14:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Maltempo. Zaia al Governo: «Paghiamo un sacco di tasse, aspettiamo risposta»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 25 commenti presenti
2018-11-08 06:18:34
Il disastro e'stato quasi a livello nazionale...quindi occorre una manovra nazionale. 1-Rinuncia al reddito di cittadinanza digerita a malavoglia dalla Lega( tanto di lavoro vero per rimettere in sesto i territori dovrebbe spuntarne parecchio, dopo chei volontari dovranno tornare al loro lavoro). 2- esazione delle tasse ICI e Imu non pagate dalla Chiesa , cattolica ed altre. 3- aumento tasse sul gioco d'azzardo 4- far pagare le tasse alle multinazionali che ora si rifugiano in Lussemburgo ed altre enclave fiscali..tagliando ad esse rifornimenti energia e viveri e collegamenti telecomuincazioni.In attesa che i loro sponsor alla Savonarola vengano silurati dopo le imminenti elezioni europee.
2018-11-07 21:28:20
Adesso che non ci sono più gli "storici legni", potranno estendere le coltivazioni di barbatella per fare cassa...
2018-11-06 16:39:27
Lei non da niente a nessuno da sempre. Da 30 anni la lega e fi svuotano il Grande Veneto e la cosa non le va giù, e come ogni buon leghista da la colpa ad altro. Sveiaaaa. Il veneto senza l'Italia e l'Europa e con la lira in tasca, e con putin e la cina come unici alleati non va da nessuna parte. L'unico suo obiettivo sembra il venezuela, auguri.
2018-11-06 18:38:14
Il Lombardo-Veneto con il nord est sarebbe per prodotto interno lordo e per ricchezza il quarto Paese dei 27, già oggi industrialmente il Veneto è un land tedesco, di voi possiamo tranquillamente farne a meno, anzi sarebbe un guadagno alla grande.
2018-11-06 20:28:18
Goditi la vecchiaia!!! Te convien!!!