Fango sui rivali: bufera sul M5s in Veneto: «È gogna mediatica»

Fango sui rivali: bufera sul M5s  ​in Veneto: «È gogna mediatica»

di Angela Pederiva

In una parola: bufera. La notizia del Gazzettino sulla direttiva impartita ad ogni candidato del Movimento 5 Stelle dal capo della comunicazione in Veneto per screditare gli avversari, «tira fuori tutto il peggio che si può tirar fuori», ha scatenato un diluvio di polemiche.

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Oltre a fare il giro del web e delle televisioni, il caso ha ricompattato il resto del mondo politico: dal Partito Democratico a Forza Italia, passando per la Lega, Liberi e Uguali e Noi con l'Italia, tutti uniti contro la riaccensione della «macchina del fango».

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Sotto accusa l'invito diramato da Ferdinando Garavello attraverso la chat di Telegram agli aspiranti deputati e senatori del M5S, a studiare i diretti concorrenti e segnalare «nefandezze, foto imbarazzanti, dichiarazioni e tutto quello che può servire a fare campagna negativa su di loro». Ieri l'Ordine dei giornalisti del Veneto ha aperto d'ufficio un fascicolo sul professionista padovano, che nelle stesse ore ha chiuso il proprio profilo Facebook, con l'intenzione di affrontare la questione nel corso del consiglio convocato per martedì prossimo. Nell'attesa, i partiti si sono scatenati. Assicurando di voler continuare a rispettare le altre compagini, «nonostante le sostanziali differenze di vedute», il Pd regionale va all'attacco: «Ancora non sappiamo se si tratti di un'iniziativa isolata di un gruppo di ultras incapace di assumersi qualsivoglia responsabilità politica e amministrativa o se l'ordine di infangare gli avversari politici sia arrivato direttamente dalla cabina di regia della Casaleggio e Associati»...
 
 
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Sabato 3 Febbraio 2018, 08:54






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5 di 78 commenti presenti
2018-02-04 10:35:55
Aspetta aspetta... qua basta riportare un messaggino inviato da chissà chi per dire che il m5s ha messo in moto una macchina del fango. Quando invece lo fanno realmente partiti che arruolano condannati in via definitiva non è grave... Io, fossi in voi, ascolterei meno certe fonti e mi farei un bell'esame di coscienza. Un caloroso saluto.
2018-02-04 09:26:14
@Fiocchi, ma ancora non ha capito? Noi, cioè lei è anch'io non abbiamo capito. Non serve avere idee, iniziative, esperienze e conoscenza. Basta affidarsi al capo, lui decide gli altri muovono la resta, alzano una mano o premono un bottone. Insomma è la democrazia della rete. Hanno votato chi? Come? Con quanti voti in rappresentanza di cosa? Bene la Casaleggio &Co. Ci ha informato che per la privacy non è possibile avere il risultato delle votazioni parlamentare, inoltre hanno anche comunicato che l'ultima parola e lo hanno fatto per l'inserimento delle liste spetta a dimaios, che sceglie secondo alcuni programmi della Casaleggio & Co. Ultimo loro governeranno solo con la maggioranza assoluta o con chi approva appieno il loro programma, sottoscrivendo un contratto che prevede una penale di n € in caso di dissociamento. Non ricordo democrazie che agiscono in questa maniera a meno che non ci ricordiamo, senza andare troppo in la il secolo scorso. Mussolini aveva la maggioranza assunta e la sua elezione a capo del governo fu democratica il mandato gli fu dato dal re e fu memendato in parlamento. Franco in Spagna aveva la maggioranza assoluta, anche altri paesi latini hanno goduto di governi legittimi con maggioranza assoluta. Il problema è che oramai si è perso il senso della competizione politica si ragiona con la pancia, con il contro, con la rabbia. Mi sembra casi impossibile ma chi a partecipato all'emancipazione negli anni 68÷80 sono tutti morti o sono diventati improvvisamente tutti benestanti e lavorano in banca? Come banchieri o finanzieri s'intende. E gli studenti, gli operai,......in questo stato dove sono tutti attaccati ad internet?
2018-02-04 00:19:44
Ormai basta che uno dica "M5S" per sentirsi superiore agli altri politici... Non ci si basa sull'esperienza, sulla preparazione, sulla cultura della persona... Ci saranno pure dei bravi politici "puri" anche nel movimento, ma ci sono pure persone totalmente inette e impreparate. E' il problema dei movimenti di "protesta"... E' stato cosi' pure con la Lega 20 anni fa... Gente preparata e vogliosa di cambiare messa assieme a capre e pecore a cui bastava fare casino, ruttando "Lega" e "Padania"... Se un candidato e' bravo, non serve sputtanare gli altri per farsi eleggere.. Reputo la gente abbastanza matura da capire se uno e' brocco o meno, o se le promesse vengano ritenute fattibili o solo aria fritta.. Ma finche' basiamo la nostra scelta sulle corna di uno, sulla vita immorare dell'altro, sullo sputtanamento, campa cavallo che le elezioni ci potranno dare una nuova classe politica...
2018-02-03 19:09:56
Tutti addosso al M5S,continuate così,la paura fa 41.
2018-02-03 20:03:53
certo ma sono i voltafaccia che firmano assieme al pd, quindi non mi sorprende delle bravate fatte assieme ai rossi .......................non sono per niente credibili mai più 5st