Crepet: «Bambini come spugne assorbono il disagio familiare»

Paolo Crepet
«Non mi stupisco affatto». Paolo Crepet, padovano, psichiatra e scrittore, così commenta i numeri che svelano un Veneto con 55mila bambini che soffrono di disturbi neuropsichici, il doppio rispetto a dieci anni fa. Le motivazioni per l'esperto sono molte: rapporti familiari deteriorati, limiti della scuola ed eccessiva attenzione sui minori. «Si vuole ridurre tutto a patologia - spiega Crepet - a scuola se un bambino è un po' vivace si parla di deficit dell'attenzione. Questo è un indicatore della nostra ansia genitoriale e dimostra l'incapacità della scuola di prendersi in carico dei bambini diversi. Anch'io sarei finito tra questi 55mila».

LEGGI ANCHE Figli, Crepet spiega: «Senza i "no" non si cresce, educare è una fatica»

Una grossa componente sui disturbi dei bambini può derivare dal clima familiare pesantemente peggiorato negli ultimi dieci anni. «Se i genitori litigano tutti i giorni - prosegue il neuropsichiatra - non ci si può stupire se il bambino ha difficoltà nell'apprendimento oppure è agitato. Queste due realtà, i genitori da una parte e le difficoltà del bambino, sono legate tra loro». Difficile per mamma e papà riconoscere le proprie responsabilità quando la scuola avvisa che il figlio disturba o dice parolacce. «I genitori hanno sensi di colpa - prosegue Crepet - per questo portano i bambini dai medici per risolvere il problema, quando in realtà il vero disagio deriva da loro stessi. Tutto questo non mi stupisce, ma mi rattrista».

Poi Crepet cita il suo maestro, Giovanni Bollea: «Mi ripeteva sempre che in età evolutiva nulla è individuale». Perché i bambini in questa età «sono come spugne, quindi se in casa c'è una situazione difficile, il bambino è turbolento, il suo atteggiamento non è un virus». Da qui la convinzione che è meglio separati che conviventi tra liti e urla. «Evitando divorzi che si trascinano per anni davanti agli avvocati». Perché un bambino che vede i genitori litigare in continuazione, rischia da grande di essere un adulto propenso al litigio. «Il bimbo ha un diritto sacrosanto: di essere felice, sereno e spensierato - conclude Crepet - quello dei genitori è un furto dell'infanzia». (r.ian)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 12 Marzo 2018, 05:05






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Crepet: «Bambini come spugne assorbono il disagio familiare»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2018-03-13 21:16:49
...el sa tutto lu sto qua!
2018-03-12 15:02:46
In 10 anni sono raddoppiati i bambini con disturbi neuropsichici. RADDOPPIATI. Genitori fermiamoci a fare una bella autoanalisi.
2018-03-12 14:12:05
Solo il tempo fa maturare i frutti nella maniera corretta. Sempre meglio tardi che mai. Ha comunque perfettamente ragione
2018-03-12 14:05:36
Solo il tempo fa maturare i frutti nella maniera corretta. Sempre meglio tardi che mai. Ha comunque perfettamente ragione
2018-03-12 09:52:03
....ma e' lo stesso paolo che diceva, quando aveva i capelli piu' scuri ed era il prezzemolino di ogni trasmissione tv,tutto il CONTRARIO....invecchiando si e' svegliato....?....bravo....... complimenti....!