La motosega gli sfugge e gli amputa le dita: trovato in un lago di sangue

La motosega gli sfugge e gli amputa le dita: trovato in un lago di sangue

di Paola Treppo

VALVASONE ARZENE (Pordenone) - Taglia la legna con la motosega ma poi gli scappa dalle mani così un friulano residente a Valvasone Anzene si taglia le dita e perde molto sangue. Il grave incidente domestico è accaduto questo pomeriggio, mercoledì 6 dicembre, dopo le 14, nelle pertinenze di una abitazione del paese della Destra Tagliamento. Vittima del brutto infortunio un uomo del posto che si era messo di buona lena a tagliare tronchi e rami da usare poi per il riscaldamento domestico. Poi ha perso il controllo della motosega che gli ha amputato le dita di una mano.

Tremendo il dolore e immediata la chiamata al 118 da parte delle persone che erano con lui in quel momento, sconvolte per averlo trovato in un lago di sangue. Il personale medico è giunto in codice rosso sul luogo dell'incidente con una autolettiga proveniente da San Vito al Tagliamento; l'equipe sanitaria ha stabilizzato il ferito e quindi lo ha portato all'ospedale di Pordenone. 
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Mercoledì 6 Dicembre 2017, 17:37






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5 di 5 commenti presenti
2017-12-09 12:37:08
Questo tipo di incidenti legati all'uso della motosega da parte di privati cittadini, cioè non in ambito professionale ma hobbisico-amatoriale, testimoniano la necessità di formazione e addestramento all'uso della macchina, che attualmente in Italia viene svolta sporadicamente perché non obbligatoria. A fronte della possibilità per chiunque di comperare e usare una motosega, non c'è alcun obbligo formativo in merito e la sottovalutazione dei rischi connessi all'utilizzo è molto alta da parte dei soggetti non professionali. Il bilancio costi/benefici risulterebbe positivo nel caso in cui si provvedesse a un'adeguata campagna di formazione, mentre oggigiorno prevalgono gli elevati costi conseguenti al numero di incidenti gravi. Dobbiamo evolvere culturalmente...
2017-12-07 08:26:22
Speriamo abbiano portato all'ospedale anche le dita in contenitore con garze e ghiaccio..non si sa mai che si possano ricucire anche se la motosega non taglia netto ma maciulla.Tagliando a mano si rende meno ma al primo pizzico il braccio si ferma...ed il guanto di pelle fa la sua funzione.Con la motosega o circolare di vecchio stampo., a volte il guanto tira verso le lame .Poi bisogna vedere l'anzianita' progettuale dell'aggeggio. Teoria? No ..prtroppo e' accaduto ..ad un mio parente di perdere 2 dita ed a un'altro di perdere un occhio...causa rimbalzo della motosega premuta su tronco posato al suolo.Un ramo oppose resistenza al taglio , ma poi cedette improvvisamente e la lama batte' a terra e rimbalzo' in alto.Io che usavo solo attrezzi a mano...guardo una solo lieve cicatricina sul dorso della mano sinistra e mi auto offendo per non aver messo il guanto per troppa fretta. Con attrezzi manuali mi preparavo solo scorta per uno o due giorni.Quando scoprii la legna di scarti pressati in scatola ,addio al rischio..solo sollevamento pesi .
2017-12-07 04:36:42
Non capisco come l'abbiano trovato in un lago di sangue le persone che erano con lui.- E chi ha detto che si era messo a tagliare legna di buona lena ? Può anche darsi che si sia messo controvoglia.-
2017-12-06 21:03:20
Un commento veramente "circostanziato",
2017-12-06 19:16:14
118 ???? ma NON e' stato abolito ???? ora ci sta il numero unico 112 !!!! AGGIORNARSIIIIIIII